<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361</id><updated>2011-11-28T01:01:37.207+01:00</updated><title type='text'>Patti Città Viva</title><subtitle type='html'>comitato itinerante e permanente per la tutela e salvaguardia della qualità della vita nelle aree urbane</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-1584777547730198102</id><published>2010-03-07T15:48:00.002+01:00</published><updated>2010-03-07T15:52:13.093+01:00</updated><title type='text'>Siamo stati informati della legge nascosta che alleggerisce le pene a chi inquina e nasconde rifiuti tossici?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S5O9ZtqH10I/AAAAAAAAALI/s0IMhwWffkU/s1600-h/onda+nera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445904623871711042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S5O9ZtqH10I/AAAAAAAAALI/s0IMhwWffkU/s320/onda+nera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; di &lt;a title="Articoli scritti da: Sergio Caserta" href="http://domani.arcoiris.tv/?author=190" target="_BLANK"&gt;Sergio Caserta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo il malato d’Europa. L’Italia culla del diritto, il Paese di Cesare Beccaria è diventato il paese di Niccolò Ghedini, vede la sua Costituzione fatta a pezzi nei capisaldi: l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, il diritto all’informazione libera, la tutela della salute e dell’ambiente. E non è tutto.&lt;br /&gt;Il segno irreversibile di questa crisi non è solo in ciò che macroscopicamente appare nella straordinarietà di un capo del governo, re del conflitto d’interessi, plurinquisito che sfugge sistematicamente ai suoi processi: più drammaticamente la crisi democratica si svela nei silenzi, nei vuoti d’informazione delle tante a volte immense illegalità che vengono quotidianamente perpetrate, e che trovano il complice silenzio dell’informazione ufficiale.&lt;br /&gt;Abbiamo letto anche in questi giorni, ma relegate tra le notizie seminascoste dello stillicidio di suicidi tra lavoratori licenziati ed imprenditori in difficoltà, della crisi e delle sue conseguenze non si parla, perché la crisi economica non esiste, non ci sono le cessazioni d’attività e le delocalizzazioni selvagge, per non compromettere il clima che deve restare comunque positivo intorno al Governo, come un incantesimo, veniamo trastullati da bambini inconsapevoli. Perché disvelare questa crisi significherebbe comprenderne la portata, le incongruenze del vuoto dell’azione di governo, le drammatiche conseguenze per migliaia di lavoratori e di famiglie. I suicidi sono la manifestazione di una società resa sempre più fragile, di persone abbandonate a se stesse ed alla loro disperazione nella solitudine totale.&lt;br /&gt;I telegiornali non hanno potuto nascondere l’immenso danno causato dallo sversamento di migliaia di tonnellate di liquami nel Lambro e nel Po, naturalmente non trascurando di esaltare le prodigiose quasi miracolistiche capacità della Protezione Civile di Bertolaso di curare anche questa ferita; ma non ha trovato alcuno spazio la notizia, non meno grave, del disegno di legge approvato venti giorni fa dal Governo proprio a favore degli inquinatori, attraverso il declassamento delle pene per gli scarichi di materiali inquinanti. Chissà se non sia addirittura stata un’azione preventiva per alleggerire il carico di responsabilità per i delinquenti lombardi, però nessun quotidiano (nemmeno tra quelli vicini al centrosinistra) ha fornito questa informazione.&lt;br /&gt;Penso che questa vera e propria crisi democratica richieda una profonda revisione politica innanzituttto per l’opposizione, finora troppo debole, per non dire del tutto inefficace; non solo perché non è risuscita a rovesciare Berlusconi, soprattutto perché appare, ancora ora, troppo a rimorchio di una concezione del potere politico come censo, forza separata, lontana dalle sensibilità e dalle aspettative del suo stesso elettorato.&lt;br /&gt;La questione morale – in tutto l’arco delle sue variabili: dal malcostume individuale, alla corruzione diffusa, alle collusioni con mafie e massonerie – richiede una mobilitazione delle coscienze, un netto rifiuto di ogni debolezza; e pure invece finora è stata timida la risposta, quasi impacciata, come se “disturbare i manovratori del potere e dell’economia”, quand’anche compromessi da pratiche illegali, significhi danneggiare l’ordinato, si fa per dire, svolgimento “naturale” delle cose; come si può interpretare se non in questo senso l’imbarazzato silenzio verso il coinvolgimento di Steno Marcegaglia, padre del presidente della Confindustria e di un’impresa del suo gruppo, in un’indagine sul riciclaggio illegale di rifiuti tossici? Anche questa non è una notizia?&lt;br /&gt;Serve uno scatto di dignità e di autonomia, il coraggio di chiamare le cose con il loro nome, perché il Paese non cambierà se non si realizza una rivoluzione morale, se le forze sane, i cittadini che lavorano, non diventano protagonisti di un moto di vera e propria liberazione delle coscienze.&lt;br /&gt;Il nostro è un Paese ormai spaccato, come se ci fossero due società: una parte che sa sempre cosa fare, che difende i suoi grandi o piccoli privilegi con tenace accanimento, l’Italia di quelli che non pagano le tasse, che costruiscono senza licenza edilizia, che la fanno quasi sempre franca. E gli altri che arrancano perché devono cavarsela da soli e tirano la carretta, i fessi!&lt;br /&gt;Il sistema politico appare tutto collocato in quella prima parte, anche se per fortuna non è del tutto vero, ma lo sappiamo in pochi; l’antipolitica ed il qualunquismo sono l’altra faccia della sottomissione; la percezione è che non c’è la forza per una vera e propria svolta, che troppi fili, troppi legami tengono unite maggioranza ed opposizione in un’unica concezione del potere, questo è il sintomo vero di un “mal sottile” che semina sfiducia nel cittadino.&lt;br /&gt;Come fare? Fortunatamente non tutto è fermo e le energie di una società comunque viva si stanno manifestando: le grandi manifestazioni dei viola, i tenaci comitati per la Costituzione, il popolo giallo dei lavoratori stranieri venuto numeroso e colorato alla ribalta, i sindacati dei lavoratori (in primis la CGIL e quelli di base), le associazioni, le reti, gli attivisti dell’ambiente, le forze avanzate della Chiesa cattolica, gli intellettuali non in sonno… L’Italia è fortunatamente ancora il Paese dell’intelligenza, delle grandi passioni civili di chi resiste indomitamente ai soprusi, al conformismo ed alla volgarità dilagate.&lt;br /&gt;Da questa parte forte e diffusa della società deve partire un vasto ed articolato movimento unitario che sappia indicare alle forze politiche la strada di un profondo rinnovamento, cominciando dal rifiuto delle pratiche consociative, delle mezze misure, del “ma-anchismo” che ci ha condannato all’immobilità.&lt;br /&gt;Occorre aver fiducia, ma è assolutamente necessario non mollare la presa perché questa destra un po’ disperata – come appare in questi giorni in cui molti nodi stanno venendo al pettine e, nonostante l’oblio, la sua crisi emerga in tutta l’inusitata gravità -, questa destra anticostituzionale può riservarci brutte sorprese. Quindi vigilanza democratica prima di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-1584777547730198102?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/1584777547730198102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=1584777547730198102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1584777547730198102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1584777547730198102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2010/03/siamo-stati-informati-della-legge.html' title='Siamo stati informati della legge nascosta che alleggerisce le pene a chi inquina e nasconde rifiuti tossici?'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S5O9ZtqH10I/AAAAAAAAALI/s0IMhwWffkU/s72-c/onda+nera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7543174758598946921</id><published>2010-02-14T12:09:00.003+01:00</published><updated>2010-02-14T12:22:56.707+01:00</updated><title type='text'>Bavaglio alle Regioni per le centrali nucleari</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S3fcVGjx-gI/AAAAAAAAALA/EAg88sjikhQ/s1600-h/cenrtrale+nucleare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438057330169215490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 126px; CURSOR: hand; HEIGHT: 83px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S3fcVGjx-gI/AAAAAAAAALA/EAg88sjikhQ/s320/cenrtrale+nucleare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pubblico un articolo interessante e al contempo allarmante di &lt;a title="Articoli scritti da: Salvatore Giannella" href="http://domani.arcoiris.tv/?author=177"&gt;Salvatore Giannella&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riflettiamo tutti sulle prospettive future.&lt;/div&gt;***********&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Addio alle fonti rinnovabili: tutti i soldi andranno lì. Giro d’affari gigantesco al quale Comuni e Province con l’acqua alla gola non rinunceranno anche se “denuclearizzate”&lt;br /&gt;Può aver compiuto un passo falso, ieri 10 febbraio, il governo di centrodestra che si riempie ogni giorno a parole di federalismo e di sovranità popolare e poi vara un decreto nucleare centralista, vago e contro la maggioranza del popolo italiano, incluso quel “popolo delle partite Iva” che è alla base del suo successo elettorale. Si tratta di un decreto che:&lt;br /&gt;mette un bavaglio alle regioni in cui saranno imposti i siti nucleari;&lt;br /&gt;tace sui nomi delle regioni destinate ad accogliere i siti e le scorie radioattive per secoli, per paura di vedere influenzati negativamente i risultati delle elezioni regionali. Paura legittima, visto che gli italiani, non solo con il referendum del 1987, ma anche dopo, si sono dichiarati contrari e visto che il nucleare al nostro Paese non conviene sotto nessun aspetto perché è una tecnologia vecchia, dannosa per l’ambiente e la salute e insostenibile dal punto di vista economico. Per questo Greenpeace ha aperto una petizione. In soli tre giorni, già 12mila cittadini hanno firmato per chiedere ai loro candidati alle regionali di schierarsi contro il nucleare sul sito &lt;a href="http://www.nuclearlifestyle.it/"&gt;http://www.nuclearlifestyle.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non dice nulla su quante centrali sono programmate con quanta energia c’è da aspettarsi e a quali costi. L’Italia, avverte una nota di Greenpeace, usa le cifre che Enel presenta alle conferenze stampa invece di informarsi su quelle che il costruttore francese presenta alle gare d’appalto: negli Emirati Arabi il gruppo guidato dalla francese Areva ha offerto 4 reattori EPR come al nostro orizzonte a un costo di 6,5 miliardi di euro l’uno mentre in Italia la propaganda parla di 4 miliardi;&lt;br /&gt;sorvola sui sistemi di sicurezza collegati alle centrali (su questa specifica voce le agenzie di sicurezza di tre Paesi, Francia inclusa, hanno pubblicamente dichiarato non sicuro il sistema di emergenza dell’EPR lo scorso ottobre).&lt;br /&gt;Si tratta di un decreto che, in assenza di un piano con dati certi e non propagandisti, può far aumentare il senso di demotivazione della maggioranza degli italiani. Di quell’altra Italia che, invece, spesso in un totale silenzio mediatico (a differenza del clamore mediatico pro-atomo) ha detto sì al cambiamento nel settore energetico investendo, in linea con gli altri Paesi industrializzati come la Germania, risorse e intelligenze verso il risparmio e una maggiore efficienza energetica e verso le fonti rinnovabili di energia. La novità del 2009 è stato il salto impressionante della crescita degli impianti di fonti rinnovabili installati in Italia. Sono 5.991 i Comuni dove è in funzione almeno un impianto, erano 3.190 solo un anno prima, nel 2008; in pratica le fonti pulite che fin o al 1998 interessavano con l’idroelettrico e la geotermia una porzione limitata del territorio italiano, oggi sono presenti nel 79% dei Comuni. Un’ottima notizia che arriva dalla quarta edizione del rapporto “Comuni rinnovabili 2009” di Legambiente, che elabora i dati ottenuti attraverso un questionario rivolto ai Comuni, incrociando le risposte con studi e rapporti di Gse, Enea, Fiper, Anev oltre che di Regioni, Enti locali e aziende.La crescita interessa tutte le fonti: solare fotovoltaico, solare termico, mini idro-elettrico, geotermia, impianti da biomasse magari collegati a reti di teleriscaldamento.&lt;br /&gt;Il Belpaese, insomma, è pieno di buone pratiche replicabili che mostrano la ricetta per un futuro più pulito, sostenibile, «capace di far risparmiare soldi alle famiglie e alle amministrazioni che sappiano investire in innovazione”, spiega il rapporto di Legambiente curato dal responsabile del settore Energie Edoardo Zanchini, “aumentando significativamente i livelli di comfort abitativi e qualità della vita».&lt;br /&gt;Questi Comuni stanno dando forma a un nuovo modello di generazione distribuita che cambia profondamente il modo di guardare all’energia e al rapporto con il territorio.&lt;br /&gt;È un’Italia dove operano, giorno dopo giorno tanti amministratori e professionisti, tanti artigiani e tecnici, tante piccole e medie imprese come quelle che ho incontrato nell’ultimo anno e che si vede sfilare nelle fiere come le recenti Made di Milano e CasaClima di Bolzano: tanti italiani che si occupano di progettare, dirigere, costruire, collaudare in quella nascente “economia verde” (uno dei pochi settori che sta vedendo crescere fatturati e lavoratori, quasi tutti di quel “popolo a partita Iva” che generalmente vota centrodestra). Essi hanno avuto e avranno un ruolo di straordinaria importanza nell’evoluzione del risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabile.&lt;br /&gt;Senza una consapevolezza dell’opinione pubblica, da una parte l’inerzia, la disinformazione e i soliti affari continueranno a dominare le scelte e le decisioni nei palazzi del potere che punteranno sulla vaghezza del piano nucleare per imporlo a un Paese che in maggioranza non lo vuole.&lt;br /&gt;Dall’altra parte, però, senza un incoraggiamento che premi l’esperienza dei Comuni virtuosi, i risultati dell’operato di questi amministratori ed esperti, scienziati e professionisti che hanno puntato sulle energie giuste, sarebbero inferiori alle potenzialità. Per questo è da auspicare che ognuno di noi possa trovare il tempo per mandare un “bravo” a chi è impegnato, grazie all’energia più pulita, a far respirare aria più buona ai cittadini e a farli risparmiare sulla bolletta. Sarebbe bello che ci si segni sull’agenda di andare a trovare questi Comuni virtuosi, dal paese pioniere di Varese Ligure all’aostana La Thuile, dal blocco dei Comuni altoatesini (Dobbiaco e Vipiteno, Brunico e Prato allo Stelvio in testa) fino al borgo toscano di Scansano e giù in Salento e al suo capoluogo Lecce, sempre più caratterizzato da un ricamo di pietre e di energie. I nomi di tutti questi Comuni virtuosi sono sui siti &lt;a href="http://www.fonti-rinnovabili.it/"&gt;http://www.fonti-rinnovabili.it/&lt;/a&gt; oppure &lt;a href="http://www.legambiente.it/"&gt;http://www.legambiente.it/&lt;/a&gt;. Vale la pena di andare a ricaricare le energie in città che all’energia sostenibile dedicano intelligenza e risorse. Buon viaggio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7543174758598946921?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7543174758598946921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7543174758598946921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7543174758598946921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7543174758598946921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2010/02/bavaglio-alle-regioni-per-le-centrali.html' title='Bavaglio alle Regioni per le centrali nucleari'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/S3fcVGjx-gI/AAAAAAAAALA/EAg88sjikhQ/s72-c/cenrtrale+nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7680965825061769365</id><published>2008-05-28T11:58:00.004+02:00</published><updated>2008-05-28T12:14:15.689+02:00</updated><title type='text'>A proposito degli inceneritori o termovalorizzatori.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SD0u_dbqXWI/AAAAAAAAAHc/zJyHCrl9444/s1600-h/ilvenerdi_160508_inceneritori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205368412077448546" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SD0u_dbqXWI/AAAAAAAAAHc/zJyHCrl9444/s200/ilvenerdi_160508_inceneritori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;E’ ormai chiaro che dentro i giornali italiani si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiutano di tacere sempre e comunque.Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.Ad esempio vengono pubblicate sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90 (coincidenza o magia alchemica il fatto che la paura nella Smorfia napoletana corrisponde al numero novanta?).Ecco l’articoletto, secco secco. Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;*******************************&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PubMed&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;*****************************&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che 435 (QUATTROCENTO TRENTACINQUE) ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori. Una nota stilistica che permette di capire appieno il meccanismo perverso utilizzato dai media per rendere di scarso interesse notizie di importanza capitale.Il titolo può essere un modo per indurre le persone a leggere un articolo oppure a non leggerlo. Allora lo hanno intitolato in modo tale da tagliargli le gambe: “Emissioni: Una ricerca francese sottolinea il rapporto diossina-cancroQUANDO LA SALUTE SE NE VA IN FUMO (TOSSICO).Capisci l’astuzia: non ti dice che le ricerche sono 435, come viene specificato poi nell’articolo. Non si pronuncia la parola proibita INCENERITORE. Si parla di EMISSIONI… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;(Il pezzo non è firmato ma sta all’interno di una specie di box dentro un articolo di Arnaldo D’Amico.)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7680965825061769365?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7680965825061769365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7680965825061769365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7680965825061769365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7680965825061769365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/05/e-ormai-chiaro-che-dentro-i-giornali.html' title='A proposito degli inceneritori o termovalorizzatori.'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SD0u_dbqXWI/AAAAAAAAAHc/zJyHCrl9444/s72-c/ilvenerdi_160508_inceneritori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-1064617831740391863</id><published>2008-05-20T15:16:00.005+02:00</published><updated>2008-05-20T15:39:02.491+02:00</updated><title type='text'>ESISTE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;Pubblico di seguito l'articolo di oggi sul giornale di Sicilia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PATTI: "Osservatorio sui prezzi? Prima si colpiscano gli abusivi"&lt;br /&gt;"Siamo d'accordo sull'istituzione dell'osservatorio sui prezzi di largo consumo, ma è bene che adesso l'amministrazione comunale scenda in campo per stroncare il fenomeno selvaggio, che ormai impera in ogni angolo della città, grazie anche all'assenza delle istituzioni". I commercianti reagiscono alla notizia dell'istituzione dell'osservatorio sui prezzi di largo consumo attuato dall'associazione consumatori. Dice Rocco Ceraolo, titolare di un noto bar pizzeria di Marina di Patti: "Siamo assolutamente favorevoli all'istituzione di un osservatorio, è giusto che venga colpito con sanzioni economiche chi applica prezzi eccessivi, però nello stesso tempo chiediamo l'intervento del Comune di Patti contro il dilagare, dell'abusivismo che regna nel campo alimentare. Ogni giorno - spiega Ceraolo - ognuno nei propri rispettivi settori e davanti alle proprie attività commerciali, si trova ad assistere impotente a questa forma di concorrenza sleale, al via vai di persone che vendono di tutto su macchine e furgoncini adattati per l'occasione: pane, pesce, frutta. E quel che è peggio senza nessuna tutela sanitaria. Altro problema, altrettanto grave, il dilagare dell'ambulantato selvaggio. Ormai - continua Ceraolo - assistiamo al proliferare degli ambulanti che in barba alle leggi vigenti, invece di fermarsi solo quando c'è un cliente che vuoi comprare della mercé, posizionano i loro mezzi davanti ai negozi, sostando per quasi tutta la giornata, provocando ovviamente un danno economico abbastanza rilevante, dato che a differenza di noi titolari degli esercizi commerciali, loro oltre a non pagare tasse, di regola non rilasciano nemmeno gli scontrini". Avete provato a porre la questione all'amministrazione comunale per effettuare degli interventi?". Provvederemo subito è la loro risposta. Ed in effetti per qualche giorno si nota un certo rallentamento per poi ritornare tutto come prima. La verità - conclude il portavoce dei commercianti - è che il fenomeno dell'abusivismo e dell'ambulantato selvaggio, continuerà ad essere sempre presente, fino a quando l'amministrazione comunale non predisporrà una squadra di vigili urbani per combattere tale illegalità che mette ulteriormente in ginocchio le nostre attività". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;Occorre che si dica altro? E' opportuno scrivere che non esiste il controllo del territorio? Che chiunque può improvvisarsi ambulante "abusivo" e vendere in lungo e in largo per le vie cittadine qualsiasi genere di prodotto, alimentare e non? Per non parlare degli usi e abusi del codice della strada, in particolar modo a Marina di Patti, dove con la stagione delle gite arrivano pulman carichi di turisti che invadono carreggiate creando disagio ai residenti e al traffico veicolare, stazionando il più delle volte coi motori accesi? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;No, non occorre che ve lo diciamo, daltronde è sotto gli occhi di tutti, anche di chi dovrebbe far rispettare le regole. Evidentemente ci sono altre priorità da assecondare e altri impegni da mantenere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;Buona giornata a tutti!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-1064617831740391863?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/1064617831740391863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=1064617831740391863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1064617831740391863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1064617831740391863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/05/esiste-il-controllo-del-territorio.html' title='ESISTE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO?'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7062202509151710574</id><published>2008-04-22T15:13:00.004+02:00</published><updated>2008-04-22T15:27:57.246+02:00</updated><title type='text'>Ennesimo articolo sui dissesti stradali</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SA3nWLlyOMI/AAAAAAAAAHU/apY4wZX3mIo/s1600-h/MANTO+STRADALE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192060313682458818" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SA3nWLlyOMI/AAAAAAAAAHU/apY4wZX3mIo/s200/MANTO+STRADALE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Di seguito un ennesimo articolo che segnala ed evidenzia lo stato di dissesto del manto di una strada cittadina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PATTI: in via Meazza manto stradale dissestato&lt;br /&gt;Dalla via Meazza, antistante lo stadio comunale, dove, settimanalmente, si svolge il mercato e fino alla via Torre Fortunato, il manto stradale è molto dissestato e crea notevoli problemi alla circolazione veicolare. A rendere ulteriori problemi, è rimpianto dell'illuminazione pubblica insufficiente e, qualche palo, evidenzia chiaramente di non "reggersi" in piedi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Mi sono sempre chiesto perchè la carta stampata, i consiglieri comunali nell'assolvimento delle loro funzioni, o il singolo cittadino, debbano segnalare situazioni di disagio nelle strade e/o nel territorio comunale? Perchè un semplice osservatore esterno, non addetto ai lavori, deve chiamare il Sindaco, gli uffici preposti o il rappresentante politico di turno per segnalare la strada dissestata, il tubo dell'acqua rotto, la lampadina del lampione che non funziona, il marciapiede divelto, le sterpaglie e quan'altro succede sul territorio e sulle strade comunali. Perchè gli uffici presposti, appositamente adibiti a tali mansioni, non provvedono direttamente a emarginare e/o riparare laddove si verificano situazioni di disagio e/o di rottura?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Perchè chi amministra la collettività deve rincorrere l'ordinaria manutenzione, sottraendo tempo alla progettualità e elaborazione delle linee programmatiche del comune?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Dove stà l'intoppo o l'inghippo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7062202509151710574?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7062202509151710574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7062202509151710574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7062202509151710574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7062202509151710574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/04/ennesimo-articolo-sui-dissesti-stradali.html' title='Ennesimo articolo sui dissesti stradali'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/SA3nWLlyOMI/AAAAAAAAAHU/apY4wZX3mIo/s72-c/MANTO+STRADALE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7469659744833199458</id><published>2008-03-04T22:22:00.002+01:00</published><updated>2008-03-04T22:23:43.912+01:00</updated><title type='text'>PATTI: sciopero della fame e occupazione dell'aula consiliare</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R829vmeul7I/AAAAAAAAAGE/DrnHcdWL46Y/s1600-h/LogoLibrATO250[1].png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174000172399499186" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R829vmeul7I/AAAAAAAAAGE/DrnHcdWL46Y/s200/LogoLibrATO250%5B1%5D.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffffcc;"&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 3 marzo l'Associazione Consumatori Siciliani, ha occupato la sala del consiglio comunale di Patti, mentre il presidente Nicola Calabria ha minacciato lo sciopero della fame ad oltranza per sensibilizzare la magistratura finora in silenzio sulla vicenda ATO, tenuto conto che la Commissione Tributaria di Messina con diverse sentenze ha dato ragione ai cittadini.L’iniziativa si è resa opportuna per il fatto che l’ATO2 sta inviando nuovamente gli avvisi d’intimazione relativi al 2007 in spregio alle sentenze della CTP, volendo far passare il messaggio dell’impunità e volendo fare una prova di forza.&lt;br /&gt;Ritengo lodevole l'iniziativa dei Consumatori Siciliani e ancor più incisiva la decisione di Calabria di avviare lo sciopero della fame. Da tempo denunciamo, anche attraverso questo sito, i soprusi e gli abusi perpetrati a danno dei cittadini e dei contribuenti da parte di una classe politica arrogante piglia tutto, arroccata nelle torri del privilegio.&lt;br /&gt;Calabria urla con forza e vigore la rabbia di una moltitudine che stanca dei soprusi e della sopraffazione perpretata da pochi, vuole il ripristino della legalità e della presenza delle istituzioni a tutti i livelli.&lt;br /&gt;Ci fa specie e provoca tenzione, l'atteggiamento di chi, deputato a rappresentare gli interessi dei cittadini si schiera, privatamente a favore di chi tenta l'abuso (ATO2 ME), per poi ergersi a mediatore o se vogliamo conciliatore tra le parte in causa, tentando di sfruttare l'onda emotiva dei contestatori. Mi riferisco al Sindaco della città di Patti che, non più tardi di 10 giorni addietro, ha rinnovato la fiducia votando a favore della rielezione a Presidente dell'ATO2 Messina del sig. Paratore. Oggi davanti alla protesta dei cittadini e dell'Associazione Consumatori, il Sindaco di Patti tenta di riaprire il dialogo coi cittadini e dichiararsi dalla loro parte.&lt;br /&gt;Caro Sindaco gli errori politici si pagano a caro prezzo e questo è stato l'errore più eclatante e evidente della tua carriera. Adesso, dopo che per meri interessi di partito hai smentito le tue dichiarazioni passate, non puoi pensare di correre ai ripari atteggiandoti come colui che vuole sgravare i cittadini dalla tirannica pretesa dell'ATO, non sei credibile e non ne hai diritto.&lt;br /&gt;Il popolo sovrano giudica e ti aspetta al varco, alla prima tornata elettorale utile ti verrà resa la pariglia.&lt;br /&gt;Chi di spada ferisce... sà in anticipo a cosa andrà incontro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7469659744833199458?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7469659744833199458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7469659744833199458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7469659744833199458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7469659744833199458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/03/patti-sciopero-della-fame-e-occupazione_04.html' title='PATTI: sciopero della fame e occupazione dell&apos;aula consiliare'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R829vmeul7I/AAAAAAAAAGE/DrnHcdWL46Y/s72-c/LogoLibrATO250%5B1%5D.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-4529450462927185932</id><published>2008-03-04T19:09:00.003+01:00</published><updated>2008-03-04T19:15:28.459+01:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa dei Verdi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R82RPuwbmQI/AAAAAAAAAFw/xCIzlbJYKXU/s1600-h/Verdi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173951246353799426" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R82RPuwbmQI/AAAAAAAAAFw/xCIzlbJYKXU/s200/Verdi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Pubblico un comunicato stampa che ho inoltrato a firme congiunte coi massimi esponenti provinciali dei Verdi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Federazione Provinciale dei Verdi di Messina esprime la propria solidarietà all'Associazione Consumatori Siciliani e al suo presidente Nicola Calabria, per la battaglia di legalità e di sensibilizzazione delle istituzioni verso il rispetto delle leggi e dei diritti.&lt;br /&gt;Da sempre in prima linea nelle battaglie per la difesa dei diritti e della legalità, il partito dei Verdi Stigmatizza il comportamento del sindaco della Città di Patti che continua ad assumere atteggiamenti equivoci innanzi ai contribuenti, in considerazione del fatto che: da una parte pone la fiducia a favore del CdA dell'ATO2 Messina, dall’altra tenta di cavalcare la protesta dei contribuenti ponendosi nella veste di conciliatore.&lt;br /&gt;La Federazione Provinciale dei Verdi accoglie con grande piacere la notizia dell'interessamento alla vicenda del Prefetto, dott. Francesco Alecci, riponendo piena fiducia nel Suo operato. Ci auguriamo, anzi ne siamo certi, che il Prefetto di Messina saprà, in quanto rappresentante dello stato, porre le basi per pervenire, in tempi celeri, ad una risoluzione definitiva dell'annoso problema delle inique bollette sui rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Massimiliano Mannelli&lt;/strong&gt; Consigliere Nazionale dei Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Calogero Barone&lt;/strong&gt; Presidente del circolo dei verdi di Patti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Andrea Carbone&lt;/strong&gt; Presidente Provinciale dei Verdi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-4529450462927185932?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/4529450462927185932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=4529450462927185932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4529450462927185932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4529450462927185932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/03/comunicato-stampa-dei-verdi.html' title='Comunicato stampa dei Verdi'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R82RPuwbmQI/AAAAAAAAAFw/xCIzlbJYKXU/s72-c/Verdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-8772950203015795253</id><published>2008-02-29T23:10:00.004+01:00</published><updated>2008-03-01T19:59:20.147+01:00</updated><title type='text'>PATTI: "Il Piano delle grandi opere esclude la Patti-Francavilla"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8l5dd1U_lI/AAAAAAAAAFo/KGoOWT0daE0/s1600-h/bartsimpsongeneratorum2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172799194143194706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8l5dd1U_lI/AAAAAAAAAFo/KGoOWT0daE0/s200/bartsimpsongeneratorum2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Pubblico di seguito il grido di allarme lanciato dal Presidente del Consorzio dei Comuni, con sede a Patti, Armando Lopes. Naturalmente non potevamo sottrarci al nostro compito/dovere di dire la nostra in merito. Come sempre, lungo l'articolo trovate i nostri commenti in verde. Buona lettura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;br /&gt;"Non si riesce a capire perché la Regione Siciliana non abbia inserito nell'elenco del piano operativo dei grandi progetti da realizzare nell'ambito del Por 2007-2013 e presentato a Bruxelles, nessuna opera riguardante la Provincia di Messina ed in particolar modo la superstrada Patti-Francavilla che, inutile nasconderlo, rappresenta per l'economia di tutti i paesi facenti parte del consorzio Tindari-Nebrodi un importante punto di riferimento per lo sviluppo commerciale e turistico". &lt;span style="color:#99ff99;"&gt;(scusi Presidente ma alla regione Siciliana sono presenti ben 10 deputati eletti in provincia di Messina).&lt;/span&gt; E' questo il grido di allarme che viene lanciato da Armando Lopes, presidente del consorzio Tindari-Nebrodi che comprende i comuni di Basicò, Falcone, Ficarra, Floresta, Gioiosa Marea, Librizzi, Mazzarrà, Montagnareale, Montalbano Elicona, Oliveri, Raccuia, Sant'Angelo di Brolo, San Piero Patti, Sinagra ed Ucria. "Questo elenco - dice Lopes- è un campanello di allarme che ci deve indurre a stare attenti perché sembra essere un primo passo verso la centralizzazione di due grandi aree metropolitane, quali Catania e Palermo, a danno della provincia messinese e dei suoi comuni e in particolare dei centri che fanno parte del nostro ente. &lt;span style="color:#99ff99;"&gt;(presidente le ricordo che tra i 10 deputati c'è anche l'on. D'Aquino, che se non ricordo male è il suo deputato di riferimento nell'Ars).&lt;/span&gt; Proprio per cercare di evitare o possibilmente di limitare i danni derivanti da questa iniziativa presa dalla Regione Siciliana - continua Lopes - ho organizzato per domenica nella sede del "Palazzo dei Dioscuri di Tindari, un'assemblea di tutti i sedici sindaci facenti parte del consorzio, &lt;span style="color:#99ff99;"&gt;(per fare cosa? Campagna elettorale?)&lt;/span&gt; con l'intervento del presidente della Provincia Regionale di Messina, Salvatore Leonardi e di tutti i politici messinesi, indipendentemente dal loro colore politico, in maniera che possa nascere un'azione comune di vigilanza e nello stesso tempo per far capire che anche nella nostra zona esistono delle progettazioni importanti che debbono essere inserite nel programma del Por, 2007-2013". Esempio? "Su tutti spicca l'ormai splendida realtà progettuale del "Paese Albergo" o "Case della Natura" che vede ai nastri di partenza, la piena disponibilità di ben 4897 nuovi posti letto, con Patti, nettamente in testa con 955, seguito da Montalbano 646, Barcellona 522, Sant'Angelo di Brolo 408. Strutture queste - conclude Lopes - che saranno rese disponibili ai visitatori non appena sarà avviato l'apposito bando per dare il via alle ristrutturazioni delle vecchie case site nei comuni dei centri storici". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Presidente non credo che lei non fosse a conoscenza delle scelte della Regione Siciliana e, anche quando così fosse, allora mi consenta di dirle che sarebbe opportuno rinunciasse alla sua carica. Un consorzio importante come il suo non può essere all'oscuro delle iniziative di palazzo dei normanni e  soprattutto, con dei progetti così determinanti per lo sviluppo di un territorio, non è consentito a nessuno estromettere una realtà territoriale com ela nostra. Evidentemente qualcosa non ha funzionato: la relazione del consorzio con le istituzioni? Il suo rapporto con la deputazione messinese? O che altro? Non può certo denunciare una mancanza da parte dell'opposizone, visto che a Palermo il governo è rappresentato da quella coalizione a cui lei stesso appartiene. Quindi la smetta di fare fumo e iniziative di facciata, interpelli i suoi referenti politici, quelli stessi che lei ha contribuito a far eleggere, e chieda che facciano il loro dovere, onorando gli impegni assunti col nostro territorio e tutta la collettività che appartiene al consorzio, che in qualche maniera lei in questo momento rappresenta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-8772950203015795253?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/8772950203015795253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=8772950203015795253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8772950203015795253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8772950203015795253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/patti-il-piano-delle-grandi-opere.html' title='PATTI: &quot;Il Piano delle grandi opere esclude la Patti-Francavilla&quot;'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8l5dd1U_lI/AAAAAAAAAFo/KGoOWT0daE0/s72-c/bartsimpsongeneratorum2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-1433106829608322768</id><published>2008-02-29T17:00:00.002+01:00</published><updated>2008-02-29T17:03:46.217+01:00</updated><title type='text'>AVVISO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8gsx91U_kI/AAAAAAAAAFg/swsECzqk0os/s1600-h/blog.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172433408958463554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8gsx91U_kI/AAAAAAAAAFg/swsECzqk0os/s200/blog.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffffcc;"&gt;A tutti gli amici del blog, come ho già detto in passato, vi chiedo di firmare i vostri commenti, altrimenti non vengono pubblicati; è stato inserito un filtro che cestina automaticamente i commenti anonimi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffffcc;"&gt;Grazie a tutti e buon week-end!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Max&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-1433106829608322768?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/1433106829608322768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=1433106829608322768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1433106829608322768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1433106829608322768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/avviso.html' title='AVVISO!'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8gsx91U_kI/AAAAAAAAAFg/swsECzqk0os/s72-c/blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6548894875386242385</id><published>2008-02-28T21:03:00.004+01:00</published><updated>2008-02-28T21:26:50.322+01:00</updated><title type='text'>PATTI: "Cemento selvaggio? Tutto nel rispetto del Piano"</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Arriva puntuale la risposta dell'amministrazione comunale. Oggi sul Giornale di Sicilia l'assessore all'urbanistica, risponde alla mia intervista di ieri giustificando l'operato dell'amministrazione ed evidenziandone la regolarità amministrativa. Sinceramente avevo sollevato eccezioni di natura ambientale e non amministrativa... Ho l'impressione che si sia giustificato di qualcosa.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raccolto invece i complimenti di diverse persone che hanno condiviso il mio grido di allarme.... Forse ho detto qualcosa che tutti pensavano ma nessuno aveva il coraggio di esternare pubblicamente?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;A voi la risposta dell'amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;^^^^^^^^^^^^^^^&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Contesto nel modo più assoluto le dichiarazioni rilasciate dal presidente del comitato di "Patti, Città Viva", Massimiliano Mannelli, secondo il quale nella città di Patti non esiste più una logica costruttiva che disciplini l'assetto urbanistico con criteri di gradualità e d'impatto ambientale. Posso invece dimostrare facilmente che tutto quello che attualmente si sta edificando, è strettamente regolato secondo il nuovo e vigente piano regolatore generale che è lo strumento con il quale in maniera trasparente viene disciplinata l'attività urbanistica del territorio pattese". Con queste dichiarazioni rilasciate nel corso di una intervista al Giornale di Sicilia dall'assessore all'urbanistica, Paolo Mastronardi (nella foto) risponde alle critiche dell'esponente ambientalista di "Patti-Città Viva", il quale aveva avanzato in maniera polemica delle forti riserve, su come ormai nella città di Patti, ed in particolare: "Si assiste quotidianamente nel veder nascere palazzi, senza rispetto degli spazi verdi, senza previsioni di piazze, giardini, aree pubbliche, evidenziando inoltre che sarebbero state rilasciate troppo licenze". Anche in questo caso pronta la risposta dell'assessore all'urbanistica: "Queste vengono rilasciate in funzione del Piano regolatore generale. Guai se ci fosse un'amministrazione che disciplinasse i tempi e le modalità di rilascio delle concessioni, invece di garantire tutti i cittadini che hanno acquisito questi diritti attraverso l'approvazione del piano regolatore. Proprio in questo caso si potrebbe instaurare un metodo di possibile speculazione elizia". L'altra contestazione che viene rivolta dal presidente Mannelli, che peraltro è anche sotto gli occhi di tutti, è che questa corsa alla cementazione ha di fatto inflazionato il mercato immobiliare , per cui adesso si è in presenza di ammassi di cemento sparsi sul territorio senza che ci sia una effettiva domanda a cui proporre l'attuale offerta di abitazioni. "Ho l'impressione che di proposito si dimentichi che in città per decenni non si è potuto costruire per via della mancanza del piano regolatore generale. Altro aspetto fondamentale - continua Mastronardi - e non capisco perché non si voglia mettere in evidenza, che la città di Patti, negli ultimi anni a dispetto di quello che succede nei centri viciniori, ha avuto un consistente incremento demografico, per cui contesto anche questa accusa. D'altra parte basta andare a consultare l'ufficio anagrafe comunale per accertare la veridicità o meno di queste mie affermazioni. Inoltre - conclude Mastronardi - premettendo che compito di un'amministrazione non è di sostituirsi alle logiche dell'inflazione o di mercato, ma bensì aver portato a compimento l'approvazione del Prg in maniera che su Patti il tutto fosse regolamentato nella maniera più trasparente, sia in materia di edificabilità, manche di parcheggi, attrezzature scolastiche, e soprattutto dal lato dell'incremento delle strutture turistiche. Come per esempio la concessione di una licenza per la costruzione di un albergo di oltre mille posti letto, che dovrebbe sorgere nell'area della Playa". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6548894875386242385?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6548894875386242385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6548894875386242385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6548894875386242385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6548894875386242385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/arriva-puntuale-la-risposta.html' title='PATTI: &quot;Cemento selvaggio? Tutto nel rispetto del Piano&quot;'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6694839305410291461</id><published>2008-02-27T11:45:00.004+01:00</published><updated>2008-02-27T11:58:38.807+01:00</updated><title type='text'>PATTI: "basta col cemento selvaggio"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8VBO3UiOvI/AAAAAAAAAFY/lUMwrSZzwiE/s1600-h/speculazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171611470728936178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8VBO3UiOvI/AAAAAAAAAFY/lUMwrSZzwiE/s200/speculazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Questa volta pubblico l'estratto di una mia intervista in uscita oggi sul Giornale di Sicilia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Nella città di Patti, non esiste più una logica costruttiva che disciplini l'assetto urbanistico con criteri di gradualità, d'impatto ambientale oltre che estetico, ormai si costruisce comunque e in tutti i modi". È questo il grido di allarme che viene lanciato dal presidente del comitato ambientalista, "Patti, città viva", Massimiliano Mannelli sull'incredibile boom edilizio scattato subito dopo l'approvazione del Prg, piano regolatore generale. "Abbiamo aspettato, prima di intervenire - spiega Mannelli - per via delle indagini giudiziarie in corso, volte a verifìcare la regolarità amministrativa delle autorizzazioni a costruire. Ma oggi alla luce anche delle polemiche sempre più frequenti che nascono quotidianamente tra la cittadinanza, la misura è veramente colma. Ormai si assiste quasi impunemente, veder nascere palazzi, con i più disparati colori, le più esasperate forme, senza rispetto degli spazi verdi, senza previsione di piazze, giardini, aree pubbliche. Non esiste un piano di azione ambientale per applicare alla realtà locale i principi stabiliti nell'Agenda 21, dove in base alle vigenti norme europee, debbono essere salvaguardati i principi della vivibilità e della sostenibilità ambientale delle aere urbane". Perché a Patti, si sta yerificando tutto ciò? "Forse sono state rilasciate, tutte in una volta, troppe concessioni edilizie che di fatto hanno anche inflazionato il mercato immobiliare. Tanto, ed è questa la risultante più clamorosa, che adesso ci troviamo con ammassi di cemento sparsi sul territorio comunale senza che ci sia una effettiva domanda a cui proporre l'attuale offerta di abitazioni". Morale? "Le imprese sono in difficoltà, il territorio è stato oltremodo devastato e la qualità della vita nelle aree urbane è stata ulteriormente compromessa. La nostra preoccupazione - prosegue Mannelli - è che questo continuo processo di urbanizzazione crei disagi a causa della carenza dei servizi: fogne e collettori insufficienti, un consumo energetico di acqua e luce non sopportabile dalla rete attuale, intasamento delle strade e conseguenti problemi alla mobilità, mancanza di spazi verdi di qualità". Quali potrebbero essere i rimedi? " Invitare gli amministratori e le imprese a razionalizzare le aree già compromesse, il riutilizzo di quelle abbandonate, il recupero e il restauro delle tipologie architettoniche tipicamente locali, offrendo la qualità edilizia per i ceti abbienti e la tutela delle fasce sociali deboli. Chiediamo inoltre l'approvazione di un piano paesistico ambientale che ponga l'attenzione per i valori dell'ambiente naturale, tale da influenzare l'intera programmazione urbanistica". Esempio pratico ? "Occorre assicurare un onorevole compromesso tra conservazione e trasformazione che dovrebbe essere privilegio di una civiltà matura, in maniera da sviluppare le potenzialità di un determinato comune senza stravolgerne i valori ambientali e paesaggistici del territorio. Se ciò vale in linea generale - conclude Mannelli - tanto più deve essere attuato nelcaso particolare del comune di Patti, che ricerca proprio nel settore turistico il suo ruolo principale"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6694839305410291461?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6694839305410291461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6694839305410291461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6694839305410291461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6694839305410291461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/patti-basta-col-cemento-selvaggio.html' title='PATTI: &quot;basta col cemento selvaggio&quot;'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R8VBO3UiOvI/AAAAAAAAAFY/lUMwrSZzwiE/s72-c/speculazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6149953217919831862</id><published>2008-02-20T15:37:00.004+01:00</published><updated>2008-02-20T15:46:40.783+01:00</updated><title type='text'>Mortalità da smog</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7w8nHUiOuI/AAAAAAAAAFQ/T8PAMIM80K4/s1600-h/smog1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169073114992229090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7w8nHUiOuI/AAAAAAAAAFQ/T8PAMIM80K4/s200/smog1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7w8IXUiOtI/AAAAAAAAAFI/J70lqQp81Tg/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Pubblico un interessante articolo a cura di Enrico Loi sull'inquinamento derivante dallo smog emesso dalle autovetture. A voi le considerazioni e sopratuttto un'ardita riflessione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'esposizione sul lungo periodo all'inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni dei veicoli può diminuire l'aspettativa di vita; l'intensità del traffico e la distanza del domicilio dalle strade principali possono essere considerate predittivi di differenze nelle concentrazioni nell'aria del biossido d'azoto. Se un'associazione tra inquinamento da particolato e patologie cardiopolmonari si era già osservata, una conferma giunge da un ampio studio prospettico pubblicato sul Lancet (2002; 360: 1203-1209).&lt;br /&gt;La ricerca, durata otto anni - dati raccolti tra il 1986 e il 1994 - e condotta in Olanda, ha coinvolto cinquemila soggetti di età compresa tra 55 e 69 anni, il 64 per cento dei quali uomini. Scopi del lavoro erano valutare l'esposizione agli aeroinquinanti, soprattutto al fumo nero (il particolato atmosferico, principalmente dovuto al carbonio elementare emesso dai diesel) e al biossido d'azoto (proveniente da tutti i veicoli a motore) e misurare la mortalità causa-specifica connessa. I dati ottenuti hanno evidenziato un aumento di rischio relativo di decessi dovuti a patologie cardiovascolari associate a un livello di inquinamento atmosferico di fondo pari a 10 pg di fumo nero/m3. Questo incremento non è statisticamente significativo, tuttavia rafforza evidenze analoghe ottenute da precedenti studi. Si è inoltre valutata la variazione del rischio a seconda della vicinanza o meno dell'abitazione a zone particolarmente trafficate. I dati ottenuti confermano i sospetti: la maggior parte dell'11 per cento dei partecipanti morti nel corso dello studio è deceduto per patologie cardiovascolari e polmonari, e la mortalità cardio-polmonare è risultata significativamente correlata alla vicinanza dell'abitazione alle vie principali. In particolare, si è notato che vivere entro cento metri da un'autostrada o entro cinquanta da una strada principale fa aumentare ulteriormente il rischio di morte cardiovascolare, che risulta quasi una volta e mezza più alto di quello attribuibile al solo inquinamento di fondo. Meno rilevante, invece, è apparsa l'influenza di fattori quali il rumore da traffico, la dieta scorretta e il consumo d'alcol. Infine, sono risultati indipendenti dall'inquinamento atmosferico i decessi dovuti a patologie diverse da quelle cardiovascolari e respiratorie e da quella neoplastica a carico del polmone. Viene sottolineato, peraltro, che non sono necessariamente biossido d'azoto e fumo nero a causare l'aumento della mortalità; tuttavia queste sostanze sono validi indicatori del livello di aeroinquinamento. Ovviamente saranno necessarie ulteriori ricerche sull'argomento, ma i risultati dello studio, secondo gli autori, dovrebbero comunque suggerire alcune modifiche di politica sanitaria: queste dovrebbero partire dal presupposto che le emissioni veicolari e quelle dovute alla combustione continuano a essere una delle maggiori fonti di particolato in tutto il mondo. Il nesso sempre più evidente tra queste polveri e il rischio di mortalità cardio-polmonare sottolinea quindi con forza la necessità di interventi a livello locale. La ricerca è stata pubblicata dai periodici "Lancet" &amp;amp; "Giornale del medico" (autore: Paola Gregori).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6149953217919831862?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6149953217919831862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6149953217919831862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6149953217919831862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6149953217919831862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/mortalit-da-smog.html' title='Mortalità da smog'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7w8nHUiOuI/AAAAAAAAAFQ/T8PAMIM80K4/s72-c/smog1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-4078324230310277367</id><published>2008-02-18T12:28:00.003+01:00</published><updated>2008-02-18T12:41:23.757+01:00</updated><title type='text'>Termovalorizzatori, la massa non si crea e non si distrugge</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7ltxXUiOsI/AAAAAAAAAFA/LxyVQRwhFqg/s1600-h/inquinamento.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168282742225517250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7ltxXUiOsI/AAAAAAAAAFA/LxyVQRwhFqg/s200/inquinamento.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Pubblichiamo di seguito delle analisi e proposte sull'incenerimento dei rifiuti, scritte da &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Beniamino Ginatempo, docente presso il dipartimento di Fisica dell'Università di Messina &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’incenerimento non è una distruzione della massa dei rifiuti ma una riduzione del loro volume, cioè una sorta di efficiente compattamento, chimico anziché meccanico. Il prezzo pagato per questa riduzione di volume è l’emissione di gas e polveri. L’incenerimento altro non è che il conferimento di una grande percentuale della nostra spazzatura in una enorme discarica ad utilizzo apparentemente gratuito: l’atmosfera. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Proposte per una alternativa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;È evidente che le leggi di Natura non possono essere trasgredite od ignorate solo perché i media presentano i termovalorizzatori come la soluzione definitiva del problema dei rifiuti nel mondo occidentale. Alcune affermazioni si scontrano con le leggi della Fisica. Una fondamentale legge è la seguente: “la massa non si crea e non si distrugge” (Principio di Conservazione della Massa). Tale principio vale ovunque nell’universo e si applica anche ai rifiuti negli inceneritori. Questo significa che una tonnellata di rifiuti, prima dell’incenerimento, peserà una tonnellata anche dopo l’incenerimento, ma sarà sotto forma di ceneri, polveri più o meno sottili, gas e altri materiali intercettati da costosissimi e raffinatissimi sistemi di filtraggio. Pertanto se si avranno meno ceneri, si saranno prodotti più polveri e gas (più o meno nocivi). Inoltre va sgombrato il campo da un altro equivoco: il fatto che il termovalorizzatore produca energia non vuol dire affatto che la massa dei rifiuti venga trasformata in energia (fortunatamente non si hanno reazioni nucleari negli inceneritori!). Vuol dire solo che l’energia termica sviluppata nella combustione del CDR viene trasformata in energia elettrica. Si sottintende che questa energia è la valorizzazione dei rifiuti stessi, infatti non si avrebbe se il CDR andasse in discarica.&lt;br /&gt;Resta poi, naturalmente, il problema di cosa fare delle ceneri e dei filtri, rifiuti speciali che non possono andare a finire sotto il tappeto. La logica conseguenza di quanto sopra è che l’incenerimento non è e non può essere la soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti, come da propaganda mediatica su questo tema. La termovalorizzazione, dunque, non impedirà a l’umanità di essere sepolta dai rifiuti, ma servirà al massimo a posporre quel momento - sempre che non ci si avveleni prima con i gas e le polveri.&lt;br /&gt;La più rigorosa ma semplice maniera per non restare presto seppelliti dai nostri rifiuti è, in base ai precedenti ragionamenti, quella di limitarli al massimo. Ampliare il riciclaggio è certamente una delle tecniche più efficienti. Stefano Dall’Agata in un suo bell’articolo (http://www.sinistra-democratica.it/dalla-stampa/articol-771) ci ricorda che riciclare un Kg di plastica sia molto più conveniente (dal punto di vista energetico) che rifarla ex novo dal petrolio. Io mi spingerei un po’ più in avanti. Un flacone di plastica (p.es. quello del detersivo per i piatti) è quasi eterno, e non c’è affatto ragione di riciclarlo (cioè pulirlo, fonderlo e farne buste di plastica): basta riutilizzarlo così com’è (cioè riempiendolo di nuovo detersivo). Purtroppo, non è così per le lattine o per i sacchetti della spesa o quelli della spazzatura.&lt;br /&gt;Il riciclaggio quasi completo di molti materiali è però possibile, ma questo presuppone a monte un sistema industriale disposto a recepire e – stavolta sì! – a valorizzare i rifiuti. Purtroppo senza una cartiera nelle vicinanze non è utile riciclare la carta; senza una fonderia vicina e opportunamente attrezzata è impossibile riciclare l’alluminio; senza industrie elettroniche opportunamente specializzate non si possono riciclare i telefonini ed i televisori; ecc.. Quindi va posta la seguente domanda: se in una regione (e.g. la Sicilia) non c’è un sistema industriale in grado di recepire e processare i materiali riciclati in maniera economicamente conveniente, come si potrà mai riciclare fino al 30% di RSU? Io non credo che tutto dipenda dalla inciviltà e l’arretratezza culturale dei cittadini. E infatti in Sicilia si ricicla meno ancora che in Campania (a Messina il 3%) e la situazione è destinata a peggiorare. In cambio del conferimento di una modesta quota di rifiuti campani, la Sicilia di Cuffaro ha ottenuto dal governo Prodi (con buona pace di Pecoraro Scanio) lo sblocco della costruzione dei 4 (quattro) termovalorizzatori più grandi d’Italia. La Sicilia dunque si sta attrezzando per diventare la principale pattumiera d’Italia, dove si brucerà tutto ciò che non si riciclerà, cioè quasi tutto. Anzi, più si brucerà più sarà conveniente per i privati che gestiranno gli impianti. Ed in Sicilia l’equazione “far soldi con i rifiuti= ecomafie” è facile da ipotizzare.&lt;br /&gt;Secondo me, la più razionale risposta al problema dei rifiuti, l’obbiettivo cui tendere, sta nella “Opzione Zero” di Paul Connett: tutto ciò che prima o poi dovrà essere incenerito semplicemente non dovrebbe essere prodotto. Ma bisogna realizzare che questo è impossibile in un modello di sviluppo neo-liberista. Infatti produrre solo ciò che serve e può essere riutilizzato è possibile solo in una società che persegue il bene comune, non in una società che insegue il profitto. Presentato così questo tema delinea l’arcinota dicotomia sostenibilità-mercato e l’unica soluzione razionale che io so trovare sta dal lato della sostenibilità. Cioè il socialismo del futuro. Ma purtroppo ci vorrà tempo (specialmente se la sinistra cincischia addirittura nel federarsi e non si decide ad unirsi).&lt;br /&gt;Nel frattempo, però, non si può permettere che i rifiuti urbani riempiano le strade e qualcosa bisognerà fare, perché non si può attendere ed ammalarsi con la spazzatura sotto casa. Quindi qualche inceneritore bisognerà pur costruirlo, ma senza esagerazioni bulimiche come quella siciliana. Comunque oltre ad un generico “puntare sul riciclaggio” – i cui limiti come già detto stanno nel livello di sviluppo industriale del territorio e non solo nella buona educazione della gente – io credo che l’azione del governo possa comprendere qualche intervento, che mi limito ad elencare.&lt;br /&gt;1. Sganciare la TARSU dalla metratura delle abitazioni/esercizi ed agganciarla alla quantità di rifiuti prodotti per gli esercizi commerciali ed alla quantità a persona per le famiglie: chi fa meno spazzatura meno paga.&lt;br /&gt;2. Aumentare la TARSU ma scontarla sensibilmente (fino al 70%) ai cittadini in proporzione alla quantità dei materiali riciclati: chi più ricicla meno paga.&lt;br /&gt;3. Utilizzare i grandi centri commerciali come centri di raccolta di materiale riciclabile imponendo (al rilascio della licenza) l’onere del trasporto dei materiali da riciclare a destinazione (un tir che si svuota in un ipermercato potrebbe caricare la carta lì raccolta e nel viaggio di ritorno scaricarla in una cartiera).&lt;br /&gt;4. Estendere gli incentivi alla rottamazione oltre che a dispositivi elettronici, elettrodomestici, ecc. anche a mobili, materassi e suppellettili varie.&lt;br /&gt;5. Introdurre incentivi fiscali notevoli per quelle imprese e distribuzioni che consentano l’acquisto sfuso dei prodotti e, corrispondentemente, sconti notevoli per il consumatore. Per esempio l’acquisto dei detersivi (o anche acqua minerale, olio, latte, passata di pomodoro, surgelati, succhi, farina, zucchero, sale, pasta, ecc.) da opportuni dispensers e mediante contenitori riutilizzabili.&lt;br /&gt;6. Distribuzione sfusa dei farmaci (no blister né scatole) in base al numero esatto di compresse/fiale necessarie alla terapia in contenitori personalizzati (il che produrrebbe anche grandi risparmi al SSN) e volantino illustrativo (elettronico).&lt;br /&gt;7. Vietare per legge, o almeno tassare pesantemente, la produzione e l’uso dei sacchetti di plastica per la spesa e delle vaschette di polistirolo per prodotti alimentari, e similari prodotti inutili.&lt;br /&gt;8. Istituzione del Recycle manager nei comuni e negli enti pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-4078324230310277367?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/4078324230310277367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=4078324230310277367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4078324230310277367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4078324230310277367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/termovalorizzatori-la-massa-non-si-crea.html' title='Termovalorizzatori, la massa non si crea e non si distrugge'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7ltxXUiOsI/AAAAAAAAAFA/LxyVQRwhFqg/s72-c/inquinamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-5085675179496141302</id><published>2008-02-12T14:48:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T22:24:40.032+01:00</updated><title type='text'>PATTI: ancora colate di cemento, "colpito" pure il centro storico</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7GqXHUiOrI/AAAAAAAAAE4/xIfBI1rODt8/s1600-h/scuola_edile_1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166097561649560242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7GqXHUiOrI/AAAAAAAAAE4/xIfBI1rODt8/s200/scuola_edile_1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Prendiamo spunto da un articolo apparso le scorse settimane sulla Gazzetta del Sud per tracciare il punto sulla questione cementizia del nostro fù bel paesello! Di seguito l'articolo apparso sul giornale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;***********************&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Continua l'irrefrenabile corsa al cemento. Sono sempre più angusti gli spazi liberi visto che si continua a costruire su tutto il territorio comunale. Il centro cittadino, già congestionato, diventa sempre più invivibile, perché il cemento ha ormai preso dappertutto il sopravvento. Ad esempio, in corso Matteotti si sarebbe dovuto pensare, viste le obiettive difficoltà di reperire un posteggio, la cui mancanza ha gravi ripercussioni sulla circolazione, a realizzare un parcheggio, invece di rilasciare concessioni edilizie per edificare palazzi, di quattro o cinque piani, uno sull'altro. Nella curva del "Canapè", dove un tempo si ritrovavano i pattesi, durante le loro passeggiate serali, per godersi lo spettacolo offerto dalle limpide acque del mare del Golfo di Patti e dalle isole Eolie, si è costruito una sorta di "muro di Berlino" con cui sono stati cancellati, in un sol colpo, il buon gusto e i ricordi. Più avanti, nella zona di Rasola e di Case Nuove Russo gli insediamenti abitativi costruiti o in cantiere non si contano più. Purtroppo, l'elenco è molto lungo e, soprattutto, non si difende più il verde e l'ambiente. Si costruisce in via Due Giugno, in piazza XXV Aprile, nella zona di Santo Spirito, in via Kennedy e in contrada Paradiso, e in tanti altri posti ancora. Tra l'altro, non sempre si pensa a realizzare contemporaneamente, i posti per le auto, le aree a verde, gli spazi per i più piccoli, i servizi essenziali e non si costruiscono, soprattutto, strade, per liberare il centro cittadino dal caos automobilistico e, quindi, dallo smog "E' una situazione insostenibile - si lamentano tanti pattesi -. Spazi liberi, praticamente, non ce ne sono più ed anche l'impatto ambientale è sotto gli occhi di tutti". Ci troviamo di fronte, quindi, ad un'espansione urbanistica senza freni "che - aggiungono- rende sempre più invivibile il nostro paese, che rischia di diventare solo un ammasso disordinato di cemento".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;***************************&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Avevamo sollevato l'eccezione a suo tempo ad alcuni amministratori cittadini e, di rimando, ci era stato risposto: non siamo noi che forziamo la mano, è il piano regolatore che prevede lo sviluppo urbanistico. Ora non sappiamo se questo corrisponde o meno al vero, sta di fatto che il nostro comune, da sempre bisfrattato e violentato da una inoculata gestione pubblica, è ormai ad un passo dal tracollo. Non esiste più una logica costruttiva, non esiste un regolamento edilizio serio, si costruisce sempre comunque, dappertutto e in tutti i modi. Ecco quindi nascere palazzi, isolati, distese di cemento con i più disparati colori, le più esasperate forme, senza rispetto degli spazi verdi, previsione di piazze, giardini, aree pubbliche. Non esiste un piano di Azione Ambientale per applicare alla realtà locale i principi stabiliti nell'Agenda 21, inoltre, sono state rilasciate concessioni edilizie a iosa inflazionando il mercato immobiliare. La risultante di tutto quanto ciò è che adesso ci troviamo con un ammasso di cemento sparso su tutto il territorio comunale senza che ci sia la relativa domanda. Morale? Le imprese sono in difficoltà poichè (vuoi per la situazione economica generale, vuoi per l'eccessiva offerta), non hanno a chi vendere le case, il territorio è stato oltremodo devastato e la qualità della vita nelle aree urbane è stata ulteriormente compromessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Ringraziamo tutti: amministratori, cittadini, politici e imprese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;M.M.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-5085675179496141302?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/5085675179496141302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=5085675179496141302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5085675179496141302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5085675179496141302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/patti-ancora-colate-di-cemento-colpito.html' title='PATTI: ancora colate di cemento, &quot;colpito&quot; pure il centro storico'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7GqXHUiOrI/AAAAAAAAAE4/xIfBI1rODt8/s72-c/scuola_edile_1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-2758662448848789115</id><published>2008-02-11T14:38:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T08:56:08.221+01:00</updated><title type='text'>La gestione dei rifiuti come risorsa!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7BQiXUiOqI/AAAAAAAAAEw/Et8eIfJ8QsA/s1600-h/raccolta_differenziata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165717323899878050" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7BQiXUiOqI/AAAAAAAAAEw/Et8eIfJ8QsA/s200/raccolta_differenziata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Ricevo e pubblico un articolo sui rifiuti redatto da PinucciaMontanari, referente nazionale dei verdi in questo settore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riaffiora l’inganno dei CIP6, in una situazione difficile come quella campana. Grazie agli emendamenti dei verdi, ed al lavoro in particolare di Camillo Piazza, Loredana De Petris, Angelo Bonelli, Grazia Francescato ci si era finalmente incamminati verso la giusta direzione. Si stava ponendo rimedio ad una distorsione che ha fatto sì che i 40 miliardi dei Fondi dei CIP6 finisse, per il 70%, alle fonti definite assimilate. Una delibera del Comitato interministeriale prezzi- era il 1992-  li introdusse stabilendo una maggiorazione del 6% del prezzo dell’elettricità, pagato dai consumatori finali, per promuovere le energie rinnovabili Obiettivo era quello di favorire lo sviluppo delle produzioni energetiche sostenibili, solare e eolico. Invece, grazie ad una interpretazione estensiva  del termine “rinnovabile” i miliardi sono finiti nelle casse delle aziende la cui produzione energetica è tutt’altro che rinnovabile : centrali termoelettriche, raffinerie, inceneritori alimentati da rifiuti. Caduto il governo si è di nuovo invertita la rotta grazie ad un’azione esclusiva del Ministero delle Attività produttive che ha restituito i CIP6 agli inceneritori campani in fieri.&lt;br /&gt;Sono 60 euro in più in bolletta non per favorire l’energia dal sole o dal vento, ma per favorire un ulteriore guadagno dai rifiuti per il cui smaltimento già i cittadini pagano bollette pesanti, per non parlare del prezzo ambientale e sanitario di un ciclo di gestione dei rifiuti che, anziché affrontare a monte il problema, pensa di risolverlo partendo dalla fine del ciclo, ovvero dalla fase finale di smaltimento. I rifiuti potrebbero davvero diventare l’oro di Napoli, ma, in primo luogo, sarebbe bene chiamarli non più rifiuti, bensì “ materiali post-consumo”. Infatti, anche dopo essere stati consumati ed usati continuano ad essere materia : plastica, vetro, carta, organico, legno, alluminio, metalli vari, frazione secca non riciclabile. Il ciclo dei rifiuti non si risolve se non in una prospettiva di sostenibilità e nel rispetto della gerarchia indicata dalla legge : ridurre, differenziare, riciclare. Per noi verdi tutto questo è molto chiaro. Dove in  verdi in Italia gestiscono la delega all’ambiente sono evidenti i risultati in termini di raccolta differenziata. E grazie al Ministro dell’ambiente ed al suo collaboratore scientifico Luca Dall’orto è decollato il primo gruppo italiano di Agenda 21 che si occupa di rifiuti ed ha tra gli obiettivi la realizzazione di un eco-sportello rifiuti , su internet, per le pubbliche amministrazioni, nonché la redazione di un manuale per attivare la raccolta differenziata.  In Europa da ACRplus  ( Association of cities and regions for recycling) è stata lanciata una campagna importantissima per la riduzione della produzione di 100kg di rifiuti/abitante/anno. Nell’ autunno 2008, durante la presidenza francese UE, è in  programma la prima edizione  della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Ogni governo locale dovrà declinare il proprio impegno specifico: come fare? Se si introduce il compostaggio domestico si riduce la produzione di rifiuto indifferenziato di circa 40 kg/ab/anno, poi l’uso degli eco-pannolini, dell’acqua del rubinetto, l’utilizzo di sacchetti multiuso e di tela, gli imballaggi a rendere, i detersivi alla spina, il riutilizzo di materiale vario sono azioni che comportano un risparmio sino a 100kg che, moltiplicati per il numero degli abitanti di una città, consente di risparmiare territorio per smaltire i rifiuti ( è noto dal rapporto Stern che oggi la media planetaria di spazio disponibile per assorbire sostenibilmente i rifiuti e gli scarti della produzione e dei consumi , lo spazio bioproduttivo è di 1,8 ettari pro-capite. Gli americani ne’assorbono 9,6, gli europei 4,5. Se il resto del mondo volesse raggiungere questi livelli, tre altri pianeti non basterebbero). Il risparmio poi  è anche economico  e per una città di 150.000 abitanti ridurre di 100kg la produzione pro-capite di rifiuti significherebbe risparmiare 1 milione di euro in smaltimento ( dato che ormai il costo di smaltimento varia dai 70 a 240 euro circa a tonnellata).Poi il ciclo dei rifiuti si può chiudere in modo sostenibile se i materiali post-consumo tornano ad avere vita :  plastica delle bottiglie  per produrre tubi in agricoltura, interni di automobili, oggetti vari,  vetro per l’industria ceramica,  metalli per fare riciclette e caffettiere, organico come compost contro la desertificazione,  carta  che ridiventa il giornale quotidiano, libri e acquisti verdi nella pubblica amministrazione ( per altro obbligatori per legge – almeno per il 30%). Infine la chiusura definitiva del ciclo dovrebbe avvenire  con sistemi a freddo, non con gli inceneritori attraverso i quali semplicemente  si trasforma l’inquinamento solido in inquinamento aeriforme, senza contare che il 30 % di quello che si brucia diventa cenere ( ceneri leggere e ceneri pesanti, comunque tossiche e che devono essere smaltite in discariche speciali o spedite in Germania come sembra fare l’inceneritore di Brescia).  In alternativa all’inceneritore, il ciclo dei rifiuti si può chiudere con il trattamento meccanico-biologico. Se virtuosamente si raggiunge il 70% di raccolta differenziata- si può come dimostrano molte città anche grandi- il 30%  del rifiuto indifferenziato che resta può essere ulteriormente separato, ricavandone di nuovo materia, magari compost di minore qualità, ancora metalli, ecc.  Alla fine resta un 6% che, stabilizzato, può essere riutilizzato come base per sottofondi stradali, come materiale per interventi di bonifica ecc… Dunque non è impossibile, ma assolutamente praticabile raggiungere l’obiettivo rifiuti 0.  L’Europa ci sta chiedendo di andare in questa direzione : ma occorre investire in buone pratiche amministratiive, sorrette da scelte politiche chiare e da tecnici esperti in gestione di sistemi complessi. In Italia vi è una riserva di  giovani competenze straordinarie sparsa sul territorio che aspetta solo di essere attivata, frutto di anni di studio, esperienza e lavoro nelle università e nelle istituzioni. Senza dimenticare che oggi in Italia, come in Germania il business del riciclo eco-efficiente presenta un fatturato di 38 miliardi di euro ed è in crescita dell’8%. Perché continuiamo  insensatamente a buttare queste risorse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pinuccia Montanari – Referente Nazionale Rifiuti- VERDI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-2758662448848789115?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/2758662448848789115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=2758662448848789115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2758662448848789115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2758662448848789115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/la-gestione-dei-rifiuti-come-risorsa.html' title='La gestione dei rifiuti come risorsa!'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R7BQiXUiOqI/AAAAAAAAAEw/Et8eIfJ8QsA/s72-c/raccolta_differenziata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7071816936507478696</id><published>2008-02-04T21:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:30:15.257+01:00</updated><title type='text'>PATTI: divieto di vendere bevande alcoliche, esplode la polemica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6eCFcMZnZI/AAAAAAAAAEg/y6cmh6Klyvg/s1600-h/divieto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163238527782722962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6eCFcMZnZI/AAAAAAAAAEg/y6cmh6Klyvg/s200/divieto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Riporto un articolo della Gazzetta del Sud di oggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Serrata dei bar pattesi per protestare contro l'ordinanza del sindaco, Giuseppe Venuto, che ha disposto il divieto assoluto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche dalle 14 alle 22 dei giorni delle sfilate di Carnevale. Così, ieri pomeriggio, gli esercizi pubblici che si trovano lungo il percorso della sfilata hanno abbassato le saracinesche. Lo avevano annunciato al termine dell'incontro svoltosi sabato pomeriggio con l'amministrazione comunale nel tentativo di ottenere la revoca del provvedimento sindacale. Al fermo rifiuto del governo cittadino si è così contrapposta un'altrettanto decisa presa di posizione degli operatori commerciali. L'ordinanza emessa dal primo cittadino aveva lo scopo di garantire un tranquillo e sicuro svolgimento dei festeggiamenti cercando di evitare eventuali incidenti o pericoli che potevano essere determinati dall'uso di bevande alcoliche. Ma la decisione del sindaco ha, invece, acceso gli animi e provocato molti malumori sia tra gli esercenti commerciali che tra i cittadini. I promotori della protesta hanno evidenziato "che, se entro i limiti della decenza per Carnevale qualche eccesso può anche essere tollerato, che l'allegria di festa delle sfilate, frutto, anche, di non usuali libagioni, potrebbe risultare, in una annata che già si preannuncia non esaltante, seriamente ed irrimediabilmente compromessa e che le sfilate carnascialesche rappresentano per i gestori dei numerosi pubblici esercizi ubicati lungo il tragitto, in un momento economicamente certamente non florido, un'occasione assai importante di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Stavolta dobbiamo stendere un plauso al primo cittadino. Ma insomma, una volta tanto che viene dato un segnale di civiltà e di responsabilità, il popolo, o se vogliamo una categoria di settore, reagisce con la serrata? Allora è proprio vero che questo paese non vuole crescere; è proprio vero che all'ordine e alla disciplina si preferisce, l'abbandono, l'irresponsabilità e il mero egoismo. E' veramente assurdo che una minoranza di commercianti pensi di condizionare le scelte di un governo, di cui in passato abbiamo evidenziato irresponsabilità e pressapochismo. &lt;strong&gt;Questa volta dobbiamo riconoscere all'amministrazione comunale meriti e onori.&lt;/strong&gt; Lo scorso anno e quelli passati allo spettacolo e divertimento, derivanti dalle sfilate di carnevale, si sono aggiunti purtroppo spiacevoli episodi di violenza e tumulti dovuti all'eccesso di alcool ingurgitato da diversi partecipanti alle sfilate. Quest'anno il Sindaco di Patti ha pensato di prevenire e garantire la sicurezza, proibendo la rivendita di bevande alcoliche. Per tutta risposta, i gestori e proprietari di esercizi pubblici, hanno pensato bene di protestare tenendo chiusi i locali. Complimenti cari commercianti, avete fatto una scelta oculata e intelligente. Chiudendo i vostri esercizi non avete incassato nè l'ordinario nè tantomeno lo straordinario che sarebbe potuto derivare dalle ulteriori presenze di non residenti attratti dalla manifestazione carnevalesca. Inoltre, con l'eclatanza del vostro gesto, avete pubblicamente dichiarato che non vi importa nulla dell'ordine e della pubblica incolumità. Evidentemente qualche centinaio di euro in più nei vostri incassi valeva più della sobrietà e sicurezza pubblica; qualche decina di euro in più valeva più dell'integrità fisica dei cittadini e degli ospiti forestieri. Lo scorso anno abbiamo visto gente ubriaca darsele di santa ragione e, spettatori che hanno tentato di sedare qualche rissa tra ubriaconi, ricevere qualche pugno di troppo. Ma questo a voi non interessa, 100-200 euro in più tra i vostri incassi vi cambiano la vita e vi migliorano le finanze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Complimenti, col vostro gesto avete dimostrato il senso civico e di maturità di un'intera categoria&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Così facendo non solo non avete venduto alcolici, ma neanche gelati, bevande caffè e altri prodotti di consumo di massa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Alla fin fine chi ci ha perduto e chi ci ha guadagnato?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7071816936507478696?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7071816936507478696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7071816936507478696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7071816936507478696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7071816936507478696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/patti-divieto-di-vendere-bevande.html' title='PATTI: divieto di vendere bevande alcoliche, esplode la polemica'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6eCFcMZnZI/AAAAAAAAAEg/y6cmh6Klyvg/s72-c/divieto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-8014346103625413676</id><published>2008-02-03T19:23:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T10:22:39.811+01:00</updated><title type='text'>Elettrosmog infinito!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6gn9cMZnaI/AAAAAAAAAEo/ratFVcTXCkg/s1600-h/elettrosmog%20hp.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163420909273980322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6gn9cMZnaI/AAAAAAAAAEo/ratFVcTXCkg/s200/elettrosmog%2520hp.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pubblica oggi, il giornale di Sicilia, una mia intervista sul piano delle antenne di telefonia mobile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nell'intervista ho mosso le mie rimostranze verso l'amministrazione comunale che, delle promesse e accordi a suo tempo assunti, ad oggi ha fatto orecchie da mercante. Il regolamento comunale per l'installazione delle antenne, approvato un'anno addietro dal consiglio comunale, necessita, per addivenire operativo, del cosidetto piano regolatore delle antenne. L'amministrazione comunale si giustifica dicendo di aver dato incarico ad un professionista per effettuare la mappatura del territorio. Il problema è: volete farlo o non ve ne importa nulla!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'avere dato un incarico ad un professionista non vi libera dal seguire i tempi di realizzo dell'elaborato tecnico e dal sollecitarne la consegna. Nel regolamento approvato dal consiglio comunale, è stata prevista una commissione composta da associazioni ambientaliste, enti e addetti ai lavori che periodicamente si riunisse per concordare i piani di sviluppo delle compagnie telefoniche. Bene non è stato fatto nulla! Inoltre, non siamo stati più aggiornati sugli sviluppi del piano. In parole povere, nonostante abbiamo dato un grosso contributo per la redazione del regolamento comunale, consulenze gratuite sulla connotazione del piano delle antenne e sui riferimenti normativi, non siamo stati messi a parte di quanto è stato fatto e di cosa si intende fare. Abbiamo richiesto un monitoraggio costante e permanente su tutto il territorio comunale, relativo ai livelli di esposizione delle onde elettromagnetiche; un indagine epidemiologica nelle aree interessate da antenne e tralicci per verificare l'insorgenza di eventuali patologie mediche ma non abbiamo ottenuto risposta. Se questo è lo spirito di collaborazione e partecipazione cui fa riferimento l'assessore Mastronardi (con delega all'urbanistica) allora siamo lontani da quello che è il nostro concetto di democrazia partecipativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Consentiteci pertanto di dissentire da tutto quanto è stato affermato dall'amministrazione comunale e manifestare preoccupazione per la salute pubblica e contrarietà verso un atteggiamento troppo rassicurante. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;P.S.&lt;/strong&gt; ma in tutto questo, l'assessore all'ecologia che fà? Che pensa? Qualcuno gli ha comunicato che si tratta di una questione attinente all'ambiente?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-8014346103625413676?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/8014346103625413676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=8014346103625413676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8014346103625413676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8014346103625413676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/elettrosmog-infinito.html' title='Elettrosmog infinito!'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6gn9cMZnaI/AAAAAAAAAEo/ratFVcTXCkg/s72-c/elettrosmog%2520hp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-5132507039491047714</id><published>2008-02-03T19:02:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:37:35.776+01:00</updated><title type='text'>E venne il giorno di carnevale!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6YFVsMZnYI/AAAAAAAAAEY/acTSAOTWbQs/s1600-h/040621_ciambelle.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162819893025414530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6YFVsMZnYI/AAAAAAAAAEY/acTSAOTWbQs/s200/040621_ciambelle.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Come avevamo previsto, il giorno di carnevale è stato cartatterizzato da polemiche e contestazioni. Il gran carnevale pattese si è rivelato essere la grande delusione, preannunciata, pattese. E così nonostante la diserzione dei mastri carristi l'amministrazione comunale, nella persona di Salvatore Impalà, assessore al turismo, ha sfornato il più stitico carnevale della storia di Patti. E dire che di tempo ne avevano avuto per organizzarlo. A dicembre tutti i giornali scrivevano della programmazione del carnevale a Patti, addirittura gli amministratori cittadini si fregiavano del fatto che quest'anno, essendo partiti ben due mesi prima, avrebbero prodotto il più bel carnevale della storia. Bene così è stato. Spettatori delusi, carri dimezzati, partecipazione di pubblico ridotta. E i grandi personaggi dello psettacolo che dovevano servire da richiamo per i turisti? Che fine hanno fatto? Senza nulla togliere al bravissimo mago Salvin, sinceramente pensavamo che sarebbero giunti artisti della TV la cui presenza nel nostro paese avrebbe fatto da cassa di  risonanza tra i mass-media portanto pubblicità gratuita al nostro paese. In compenso fino a tre giorni prima della sfilata nessuno conosceva il programma, nonostante i muri della nostra città fossero invasi di manifesti murali che promuovevano il carnevale di Sciacca, di Gioiosa Marea, di Acireale. Questo alla faccia della programmazione pianificata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Complimenti e buon proseguimento. Continuando così, il premio pulcinella è già vostro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;P.S. Assessore Impalà, considerati i vostri tempi, ti ricordo che a dicembre ritorna il natale! Pianificatelo con sommo anticipo! 11 mesi vi bastano?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-5132507039491047714?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/5132507039491047714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=5132507039491047714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5132507039491047714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5132507039491047714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/02/e-venne-il-giorno-di-carnevale.html' title='E venne il giorno di carnevale!'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R6YFVsMZnYI/AAAAAAAAAEY/acTSAOTWbQs/s72-c/040621_ciambelle.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6273263956527536110</id><published>2008-01-24T12:06:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T12:13:53.206+01:00</updated><title type='text'>La grande balla delle ecoballe</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5hybHaBQzI/AAAAAAAAAEQ/X7z74Or7PEk/s1600-h/8936_Ecoballe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158999183323120434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5hybHaBQzI/AAAAAAAAAEQ/X7z74Or7PEk/s200/8936_Ecoballe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;A proposito di ecoballe. Vi posto di seguito l'interessante articolo di Giovanni Valentini su La Repubblica del 14.01.2008.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"La grande balla delle ecoballe di Giovanni Valentini".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;È già singolare che una forza politica rappresentata in Parlamento, nelle amministrazioni locali e perfino nel governo nazionale, decida di acquistare una pagina pubblicitaria su un giornale non per diffondere le sue idee o raccogliere voti, ma per difendersi dalle accuse che le vengono rivolte. Lo hanno fatto l´altro ieri i Verdi con un "avviso a pagamento" su Repubblica, per chiarire quali sono le loro "colpe" sull´emergenza rifiuti o meglio quelle che – come si legge nel testo – "in modo disonesto e strumentale, molti cercano di scaricare" su di loro.È un´autodifesa che merita di essere presa in considerazione, almeno da parte di chi vuole capire – al di là delle strumentalizzazioni politiche e mediatiche – chi sono i veri colpevoli di questo disastro ambientale e civile, a cominciare dalle imprese appaltatrici guidate dall´Impregilo che l´hanno determinato. Premesso che "da 14 anni la legge attribuisce al Commissario straordinario tutte le competenze e i poteri per l´emergenza rifiuti in Campania", i Verdi riassumono in otto punti quello che hanno fatto nel frattempo: 1) hanno chiesto più volte di sciogliere una "struttura commissariale inefficace e inadeguata" che fra l´altro ha sperperato due miliardi di euro dei contribuenti; 2) hanno contrastato il "fallimentare" Piano di smaltimento dei rifiuti che ha prodotto cinque milioni di ecoballe; 3) hanno denunciato costantemente il giro del malaffare camorristico e le infiltrazioni delle ecomafie nel traffico dei rifiuti; 4) hanno proposto un moderno modello di gestione dei rifiuti, in linea con le Direttive europee; 5) hanno contributo ad avviare la raccolta differenziata in oltre 150 Comuni della Campania; 6) hanno sostenuto la realizzazione dell´unica discarica controllata e funzionante nella regione, quella di Serre; 7) hanno ottenuto la possibilità di commissariare i Comuni che non effettueranno la raccolta differenziata; 8) e infine, hanno contribuito a fermare il meccanismo perverso del cosiddetto CIP6, oltre 30 miliardi di euro sottratti alle energie rinnovabili e destinati ad alcune potenti lobby industriali.Le uniche "colpe" che i Verdi sono disposti ad ammettere, dunque, sono da una parte quella di aver detto "no ad affaristi, camorristi ed ecomafie" e, dall´altra, quella di aver detto "sì alla raccolta differenziata e alla salute dei cittadini". E chi è in buona fede, se proprio non vuole rendergliene merito, deve almeno prenderne atto. Il partito del Sole che ride farebbe bene, piuttosto, a riflettere sulla propria immagine, sulla propria credibilità e capacità di comunicazione, per verificare se in qualche caso non ha peccato di estremismo o di massimalismo, compromettendo l´efficacia delle sue iniziative. Quali sono, allora, i nomi dei veri colpevoli? Lo stesso leader dei Verdi, il ministro dell´Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, nell´intervista rilasciata mercoledì scorso al nostro giornale, ne ha fatto esplicitamente uno: quello di Cesare Romiti. E ha richiamato il "disgraziato appalto alla Fibe del gruppo Impregilo", la società di costruzioni e ingegneria di cui Romiti ha mantenuto il controllo dopo l´uscita dalla Fiat fino al 2005 e la presidenza fino al 2006, che ha prodotto 5 milioni di tonnellate di ecoballe.Il nome di Cesare Romiti non figura per la verità nella richiesta di rinvio a giudizio depositata dalla Procura di Napoli per il processo che avrebbe dovuto aprirsi proprio oggi e che è stato rinviato per lo sciopero degli avvocati. Ma in compenso ci sono quelli dei suoi due figli, Pier Giorgio e Paolo, rispettivamente nella qualità di amministratore delegato di Impregilo e di direttore commerciale di Fisia Italimpianti controllata dallo stesso gruppo. Insieme ad altre 26 persone, tra cui spicca l´ex governatore della Campania Antonio Bassolino, sono imputati "in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso" di vari reati come frode, truffa, inadempimento dei contratti d´appalto, stoccaggio illegale di rifiuti e abuso d´ufficio.Nelle 45 pagine del provvedimento, emesso dopo un´indagine durata cinque anni, c´è la ricostruzione precisa – data per data, cifra per cifra – del "puzzle" che ha originato l´emergenza in Campania da dieci anni a questa parte. E sebbene molti reati rischino di cadere in prescrizione, questo sarà comunque il primo processo sui rifiuti contro le imprese e i rappresentanti della Pubblica amministrazione, nel quale anche il Wwf si costituirà parte civile. Paradossalmente, oltre alla presidenza del Consiglio dei ministri e alla Protezione civile, nel lungo elenco delle parti offese compaiono la stessa Regione, tutte le Province e i Comuni della Campania.A dare il via al grande scandalo della spazzatura è un´ordinanza commissariale del 12 giugno 1998, con cui furono indette le gare d´appalto per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. A seguito dell´aggiudicazione all´Impregilo e alle aziende controllate, i contratti vengono stipulati il 7 giugno 2000 e il 5 settembre 2001. Prevedono l´obbligo di costruire sette impianti di produzione di cdr (combustibile derivato da rifiuti); di edificare due termovalorizzatori e di gestirli secondo le prescrizioni della normativa di settore.Ebbene, in base all´accusa della Procura napoletana, gli imputati hanno presentato progetti difformi dagli atti di gara o hanno realizzato impianti difformi dai progetti approvati, in violazione degli obblighi contrattuali. L´Impregilo dei fratelli Romiti e le altre società del gruppo hanno prodotto cdr di qualità diversa da quella concordata, con un potere calorifico inferiore e un´umidità superiore al 25%, ma soprattutto con valori di piombo, cromo, arsenico e cloro ben oltre i limiti previsti. Il compost non risultava idoneo a essere utilizzato per recuperi ambientali. In numerose circostanze le ditte appaltatrici "hanno rifiutato o fortemente ritardato il conferimento dei rifiuti solidi urbani con i camion delle aziende di raccolta", costringendo così il Commissario straordinario e i sindaci a disporre l´imballaggio della spazzatura e il trasporto in altre regioni italiane o all´estero. Spesso sia i trasporti sia la gestione delle discariche sono stati subappaltati, con il rischio di alimentare le infiltrazioni camorristiche. E infine, la grande balla delle ecoballe: in attesa di realizzare i termovalorizzatori, non è stato effettuato il recupero energetico dalle balle di cdr.Quanto al Commissario Antonio Bassolino, al vicecommissario Raffaele Vanoli e al subcommissario Giulio Facchi, la loro colpa in sostanza è quella di non aver impedito che tutto ciò accadesse nell´esercizio delle loro funzioni. Nel provvedimento della magistratura, si cita un fitto elenco di ordinanze con cui gli amministratori pubblici hanno consentito la violazione degli obblighi contrattuali e la pratica dei subappalti. O comunque, non le hanno contestate e denunciate.È per tutte queste ragioni che Raffaele Raimondi, presidente emerito della Corte di Cassazione, in qualità di magistrato e di presidente del Comitato giuridico per la difesa dell´Ambiente, ha presentato recentemente un ricorso contro l´Impregilo alla Corte europea per disastro ambientale. L´accusa, com´è già accaduto nei casi di Marghera e di Severo, è di aver attentato alla salute dei cittadini. E il reato in questione è ancora più grave di quelli contestati dalla Procura di Napoli, tanto da superare anche i rischi di prescrizione e i termini di indulto."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6273263956527536110?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6273263956527536110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6273263956527536110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6273263956527536110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6273263956527536110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/la-grande-balla-delle-ecoballe.html' title='La grande balla delle ecoballe'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5hybHaBQzI/AAAAAAAAAEQ/X7z74Or7PEk/s72-c/8936_Ecoballe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-3927135450452244908</id><published>2008-01-21T11:34:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T12:00:44.090+01:00</updated><title type='text'>Il paese oltre la frutta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R5N7Gj9QI/AAAAAAAAAEA/mfs49tA-9Zs/s1600-h/Italiana_spazzatura.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157880753356535042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R5N7Gj9QI/AAAAAAAAAEA/mfs49tA-9Zs/s200/Italiana_spazzatura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;L'altro giorno mentre attendevo il mio turno per comprare il pane, un mio conoscente intratteneva le persone che erano in fila affermando che se si dovesse andare al voto in questo momento, Berlusconi vincerebbe a mani basse. Come se Berlusconi detiene la ricetta per far uscire il paese dal baratro. Ometto quello che ho risposto a quella persona, vi dico però una cosa che ormai dovrebbe appartenere al pubblico pensiero. La politica ha fallito e i fatti dei nostri giorni lo dimostrano. I partiti di qualunque schieramento hanno fallito, chi afferma il contrario è un ipocrita. Il nostro paese è ormai alla frutta, anzi diciamocelo pure anche la frutta è finita. Attendiamo con rassegnazione soltanto la fine il resto lo abbiamo già toccato e visto, in tutte le salse e in tutti i colori. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Di seguito vi riporto un passaggio sintomatico tratto direttamente dal sito di Beppe Grillo. A voi i commenti e le dovute considerazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt; ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Debito pubblico, profitti privati&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Governo è quello che è. Tira a campare, mentre noi tiriamo le cuoia. Ma lo fa a fin di bene, per risanare l’economia italiana. Diventiamo più poveri per un futuro migliore e i risultati, non si può negare, sono sotto i nostri occhi. La nostra economia è come il conto al ristorante, si spera sempre che siano gli altri a pagare. Ogni governo affida al Governo successivo il conto e il banco prima o poi salta.L’ottimismo governativo sulla nostra economia non è condiviso dal Rapporto annuale sulla libertà economica della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.heritage.org/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Heritage Foundation&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.L’&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.heritage.org/Index/countries.cfm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Italia è al 64esimo posto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; sulle 157 nazioni valutate, e scende di quattro posizioni rispetto al 2006. Il Rapporto esamina le Nazioni per la libertà del commercio, per il sistema finanziario e fiscale. Valuta anche il livello di corruzione e la presenza dello Stato nel mercato. Che l’Italia sia preceduta dal Botswana (36) o seguita a ruota dal Madagscar (65) non è più una notizia. Fa invece riflettere che quasi tutte le nazioni più libere economicamente siano in Europa. Proprio dove siamo noi. Tranne noi. Il Guinea-Bissau (148) può essere giustificato, si trova in Africa. L’Italia come si può giustificare? Cos’è l’Europa per noi. Un luogo dello spirito? Un modo per crederci cittadini del primo e non del terzo mondo?La libertà economica è legata alla libertà di informazione. Senza una, non c’è neppure l’altra. Non è un caso che da noi l’economia stia andando a rotoli da quasi vent'anni e l’informazione sia sotto sequestro da parte dei gruppi economici, quasi tutti parassiti dello Stato attraverso le concessioni, e dei partiti.Tutto va bene. Il nostro debito pubblico è arrivato a ottobre al nuovo record di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/economia/notizie/200801161845-eco-rt11141-art.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1.629,7 miliardi di euro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Una voragine, un Everest all’incontrario. Le nostre tasse servono a pagare gli interessi sul debito pubblico, non allo sviluppo. Ma non preoccupatevi, ad avere valore è il rapporto percentuale del debito rispetto al PIL. Lo stesso PIL per cui la Banca d’Italia ha &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/italian_forecasts.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;diminuito la crescita&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; per il 2008 da 1,7% all'1%. Fatevi una domanda: fino a quando può crescere il debito pubblico? Qual è il punto di rottura? E, dopo, cosa ne sarà dei vostri risparmi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-3927135450452244908?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/3927135450452244908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=3927135450452244908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3927135450452244908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3927135450452244908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/il-paese-oltre-la-frutta.html' title='Il paese oltre la frutta'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R5N7Gj9QI/AAAAAAAAAEA/mfs49tA-9Zs/s72-c/Italiana_spazzatura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-5609457198669761893</id><published>2008-01-18T12:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T11:55:43.955+01:00</updated><title type='text'>Comunicato per gli amici del Blog</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CWnLGj9NI/AAAAAAAAADo/PHC3QxOPkTs/s1600-h/blog.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156787173078594770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CWnLGj9NI/AAAAAAAAADo/PHC3QxOPkTs/s200/blog.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Nel rinnovarvi la totale disponibilità a dare spazio e voce a quanti volessero dire la propria opinione sui fatti cittadini, vi chiedo, per una questione di trasparenza, di non postare commenti anonimi. Quanto meno inserite il vostro nome, se proprio non volete essere individuati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Qualora voleste pubblicare un nuovo argomento di discussione, in questo caso vi richiedo di firmare l'intervento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Grazie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Max Mannelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-5609457198669761893?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/5609457198669761893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=5609457198669761893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5609457198669761893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5609457198669761893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/comunicazione-per-gli-amici-del-blog.html' title='Comunicato per gli amici del Blog'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CWnLGj9NI/AAAAAAAAADo/PHC3QxOPkTs/s72-c/blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-2456133941118486757</id><published>2008-01-09T14:11:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T10:14:58.524+01:00</updated><title type='text'>PATTI: la protesta dei carristi, "Carnevale in tono minore"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R4TNWbGj9MI/AAAAAAAAADg/FDMQMvpbTk0/s1600-h/pulcinella_pic.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153469658734785730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R4TNWbGj9MI/AAAAAAAAADg/FDMQMvpbTk0/s200/pulcinella_pic.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;em&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Prendiamo spunto dal solito articolo del Giornale di Sicilia per pubblicare le nostre impressioni e commenti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Non ci sono dubbi al riguardo, la quarantaseiesima edizione del "Gran Carnevale Pattese" si farà lo stesso anche se purtroppo debbo registrare la scarsa partecipazione dei carri carnascialeschi alle due tradizionali sfilate, dato che i maestri carristi pattesi, che in verità sono stati sempre il punto di riferimento per la buona riuscita della manifestazione e nello stesso tempo di richiamo per la gran massa di turisti che ogni anno prendono d'assalto le strade pattese, quasi 20.000 solo lo scorso anno, sino a questo momento mi hanno fatto capire che non parteciperanno ai due appuntamenti finali". È questo il grido d'allarme che viene lanciato dall'assessore al turismo Salvatore Impalà (nella foto) il quale senza mezzi termini illustra lo stato di massima incertezza che a meno di un mese dall'inizio del carnevale vede la macchina organizzativa decisamente in panne. "Sinceramente non riesco a capire - spiega Impalà - il perché di questa rinuncia da parte dei numerosi maestri carristi. &lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Impalà, ci sei o ci fai? Non ti è chiaro il motivo? Pensi che i lettori del Giornale di Sicilia siano dei Beveroni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Eccoti le ragioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronta la replica dei maestri carristi, dei quali si fa portavoce Giacomo Pantaleo, uno dei più rappresentativi, vincitore tra l'altro di diverse edizioni del "Gran Carnevale Pattese": "Fermo restando che non si tratta assolutamente di una protesta nei confronti dell'assessore Impalà - tuttavia debbo far notare che ormai siamo stanchi di lavorare nella massima incertezza, dato che ogni anno non riusciamo mai a sapere, quant'è l'ammontare complessivo dei premi, ma addirittura e non sempre, riusciamo a prendere quanto abbiamo anticipato per le spese. È chiaro che cosi non si può lavorare". È possibile che in extremis ci possa essere qualche ripensamento? "Dipende solo dalla chiarezza e dalla puntualità nell'onorare l'impegno preso nei nostri confronti. Ripeto siamo stanchi di essere presi in giro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Ti è chiaro adesso o necessiti ulteriori spiegazioni? A tuo avviso la gente si ammazza di lavoro (giorno e notte) senza avere certezze? Tu faresti l'assessore senza percepire lo stipendio? Cosa credi che le persone si strappino le vesti per farti mantenere alto l'onore del Comune? Assessore Impalà cerca di essere realista, obiettivo ma soprattutto onesto con te stesso. Avete mai visto i carnevali di altri comuni in Sicilia? Non dico di Acireale o di Sciacca a proposito diamo un occhiata (&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-8850486439123475319&amp;amp;q=carnevale+di+sciacca&amp;amp;pr=goog-sl"&gt;http://video.google.it/videoplay?docid=-8850486439123475319&amp;amp;q=carnevale+di+sciacca&amp;amp;pr=goog-sl &lt;/a&gt;); &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;la verità è che Patti non figura neanche tra gli ultimi in Sicilia. Fate un ricerca su internet, su google mettendo "carnevale in Sicilia", vengono fuori migliaia di risultati ma Patti non figura da nessuna parte. La verità è che da almeno 12-15 anni non si vedono più quelle manifestazioni carnevalesche di alto livello nel nostro comune. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Passatevi una mano sulla coscenza e adoperatevi per costruire una macchina di carnevale di rilievo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Non trovate adesioni? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Non avete idee?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Ve la dò io una idea gratis: m&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;ettevi voi assessori e consiglieri comunali e fate i carri e i gruppi mascherati. La notizia verrà subito riportata dai canali nazionali e, senza spendere soldi pubblici in personaggi dello spettacolo, avrete raggiunto la giusta risonanza che potrà servire per rilanciare il paese di Patti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Smettiamola di piangerci addosso. Cerchiamo le cause del malcontento...senza ipocrisia!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-2456133941118486757?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/2456133941118486757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=2456133941118486757' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2456133941118486757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2456133941118486757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/patti-la-protesta-dei-carristi.html' title='PATTI: la protesta dei carristi, &quot;Carnevale in tono minore&quot;'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R4TNWbGj9MI/AAAAAAAAADg/FDMQMvpbTk0/s72-c/pulcinella_pic.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-5582913964168865665</id><published>2008-01-08T16:35:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T13:11:00.974+01:00</updated><title type='text'>Esposto denuncia dell'Associazione Consumatori Siciliani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXSbGj9OI/AAAAAAAAADw/xhCykg1pdNk/s1600-h/semaforo+rosso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156787916107936994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXSbGj9OI/AAAAAAAAADw/xhCykg1pdNk/s200/semaforo+rosso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;L’Associazione Consumatori Siciliani ha diffidato il Consorzio Autostrade Siciliane per aver aumentato i pedaggi sull’autostrada Me-Pa e Me-Ct, visto che il decreto interministeriale firmato dai Ministri Di Pietro e Padoa Schioppa il 28 dicembre 2007 aveva bloccato l’aumento dello 0,76 chiesto dal CAS. La diffida è stata inviata per conoscenza alla Procura della Repubblica di Messina, al Ministro delle Infrastrutture Di Pietro, al Ministro dell’Economia Padoa Schioppa, al Presidente dell’ASCAT, e al Presidente dell’ANAS. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Quello che più ci stranizza è che gli organi preposti alle verifiche e ai controlli latitano. Gli Enti e le Istituzioni che dovrebbero cautelare gli interessi sociali, viceversa, si accaniscono verso i contribuenti stremati dal caro vita e dallo sperperio della gestione della cosa pubblica. Il paradosso è che i rappresentanti del popolo, espressione dei cittadini, piuttosto che verificare, sorvegliare e intervenire a tutela degli elettori sull'operato degli enti, non solo non effettuano controlli, spesso e volentieri non conoscono le normative, in compenso però vengono strapagati per non fare nulla. La verità è questa. Da oltre un decennio i rappresentanti dei cittadini, a tutti i livelli, applicano la politica del non fare. E mentre il paese naufraga verso l'ignoto, i partiti litigano sulle spartizioni e sulle lottizzazioni, i cittadini, in balia di questa generazione di irresponsabili, si costituiscono in autotutela in associazioni e movimenti in difesa dei loro diritti. Questa è l'italietta di cui facciamo parte. Ben vengano allora i francesi che vogliono l'alitalia vengano pure i tedeschi gli spagnoli e chiunque altro possa riportare odine, prestigio, legalità e splendore a quello che fù il bel paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di seguito il testo della diffida&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;“Abbiamo diffidato il CAS a ritirare entro cinque giorni dal ricevimento della nostra diffida” spiega Nicola Calabria presidente dell’Associazione “a ritirare il provvedimento degli aumenti perché in contrasto col decreto interministeriale che ha negato la possibilità di ritoccare il costo del pedaggio. Peraltro la stessa ASCAT ha precisato in un comunicato stampa all’ANSA che gli aumenti sulle tratte autostrade Me-Pa e Me-Ct erano stati bloccati dai ministri. ”.&lt;br /&gt;“Nel decreto” dice Calabria “si legge che il CAS avrebbe violato tutta una serie di provvedimenti indicati dall’ANAS, tra cui “il grave inadempimento di non avere effettuato nel bilancio di esercizio 2006 gli accantonamenti dei benefici finanziari conseguenti ai mancati investimenti nel periodo 2000-2006, nonché di avere effettuato interventi di manutenzione di importo minore rispetto al piano finanziario” per tale ragione i ministri hanno deciso visto il perdurante inadempimento che l’incremento tariffario per il 2008 debba essere uguale a zero”.&lt;br /&gt;“Per questo spiega” Nicola Calabria “abbiamo chiesto al CAS di ritirare entro 5 giorni il provvedimento, in caso contrario presenteremo un esposto denuncia per truffa e arricchimento indebito”.&lt;br /&gt;“Con lo stesso documento vogliamo conoscere” continua Nicola Calabria “in base a quale criterio, normativa regionale, nazionale o comunitaria vengono concesse centinaia di tessere e telepass gratuiti sulle tratte autostradali siciliane”.&lt;br /&gt;“Ci risulta” dichiara Nicola Calabria “che il 31 dicembre o comunque durante gli ultimi giorni dell’anno tali agevolazioni siano state prorogate al 31 gennaio 2008. Allo stato attuale non abbiamo individuato alcuna legge che prevede la concessione di tali benefici, anzi pensiamo che si tratti di reato, oltre al fatto che crea una disparità tra gli utenti e causare un danno alle casse dell’ente per mancato incasso”.&lt;br /&gt;“Basta percorrere le tratte autostradali” conclude Nicola Calabria “per rendersi conto che i Ministri e la stessa ANAS hanno ragione nel censurare il comportamento del CAS, peraltro nonostante i tre morti sul viadotto Montagnareale a Patti nel 2007, non è stato eseguito alcun intervento di messa in sicurezza del tratto, oltre al fatto che il manto d’asfalto necessita in molti punti di manutenzione e in alcuni casi di sostituzione perché molto pericoloso”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-5582913964168865665?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/5582913964168865665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=5582913964168865665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5582913964168865665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5582913964168865665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/esposto-denuncia-dellassociazione.html' title='Esposto denuncia dell&apos;Associazione Consumatori Siciliani'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXSbGj9OI/AAAAAAAAADw/xhCykg1pdNk/s72-c/semaforo+rosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-3598893473250356233</id><published>2008-01-06T22:21:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T13:12:40.124+01:00</updated><title type='text'>Le alternative agli inceneritori di Beppe Grillo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXsLGj9PI/AAAAAAAAAD4/Un2JBjRIkEw/s1600-h/raccolta_differenziata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156788358489568498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXsLGj9PI/AAAAAAAAAD4/Un2JBjRIkEw/s200/raccolta_differenziata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Riportiamo una analisi di Beppe Grillo sul perchè occorre dire "no agli incenitori".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Inceneritori, perché no&lt;br /&gt;1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine&lt;br /&gt;2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti&lt;br /&gt;3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze.&lt;br /&gt;- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche&lt;br /&gt;- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso&lt;br /&gt;- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare&lt;br /&gt;4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti&lt;br /&gt;5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.&lt;br /&gt;Lo comprovano migliaia di lavori scientifici &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti&lt;br /&gt;7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio e bioessicazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)&lt;br /&gt;2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato&lt;br /&gt;4. Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione&lt;br /&gt;5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:&lt;br /&gt;- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato&lt;br /&gt;- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare&lt;br /&gt;- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica&lt;br /&gt;6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione.&lt;br /&gt;Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari.&lt;br /&gt;Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.&lt;br /&gt;www.beppegrillo.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-3598893473250356233?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/3598893473250356233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=3598893473250356233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3598893473250356233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3598893473250356233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/le-alternative-agli-inceneritori-di.html' title='Le alternative agli inceneritori di Beppe Grillo'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5CXsLGj9PI/AAAAAAAAAD4/Un2JBjRIkEw/s72-c/raccolta_differenziata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7391940681985696493</id><published>2008-01-06T11:05:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T11:59:55.842+01:00</updated><title type='text'>Comunicato dei Comitati di Roma nord contro l'elettrosmog</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R7H7Gj9RI/AAAAAAAAAEI/NcUwQMcD8fo/s1600-h/elettrosmog%20hp.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157882849300575506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R7H7Gj9RI/AAAAAAAAAEI/NcUwQMcD8fo/s200/elettrosmog%2520hp.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;Riportiamo di seguito un comunicato pervenutoci dal coordinamento dei comitati di Roma nord contro le antenne e l'elettrosmog. I commenti sono superflui, il disagio è enorme, soprattutto alla luce di quello che sta succedendo in italia dove, da più parti si sta ritornando a proporre il nucleare come fonte energetica a basso costo!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Roma, 5 gennaio 2008. Riportiamo un art. di "Scientific American" relativo ad uno studio americano che ha individuato i 10 luoghi più inquinati della Terra. (http://www.sciam.com/article.cfm?id=worlds-top-10-most-polluted- places&amp;amp;page=1) (http://www.sciam.com/article.cfm?id=worlds-top-10-most-polluted- places&amp;amp;page=2) Al secondo posto c'è Chernobyl (5.5 milioni di persone coinvolte), nonostante Superquark e Piero Angela. E nel silenzio di "Le Scienze", edizione italiana di "Scientific American". Collegandosi al sito di "Scientific American", di cui ai link indicati qui sopra, è possibile vedere alcune sconvolgenti fotografie, fra cui quella di un bambino orfano, di nome Sasha. Una vittima di Chernobyl. Nella lista dei "Dirty 30" c'è anche Mayak, sito nucleare russo che ha contaminato con Plutonio il fiume Techa che attraversa la città russa di Muslyomova.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;br /&gt;Coordinamento dei Comitati di Roma Nord.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7391940681985696493?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7391940681985696493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7391940681985696493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7391940681985696493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7391940681985696493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2008/01/comunicato-dei-comitati-di-roma-nord.html' title='Comunicato dei Comitati di Roma nord contro l&apos;elettrosmog'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R5R7H7Gj9RI/AAAAAAAAAEI/NcUwQMcD8fo/s72-c/elettrosmog%2520hp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-4116800627698023425</id><published>2007-12-27T12:46:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T12:35:21.765+01:00</updated><title type='text'>PATTI: commercianti d'accordo "vogliamo l'isola pedonale"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R3OU5bGj9LI/AAAAAAAAADY/PB00SDepCkY/s1600-h/La_Notte_Bianca___Baveno.logo.tif.big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148622513263342770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R3OU5bGj9LI/AAAAAAAAADY/PB00SDepCkY/s200/La_Notte_Bianca___Baveno.logo.tif.big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come di consueto commentiamo un estratto dell'articolo pubblicato oggi sul Giornale di Sicilia sulla notte bianca. Di seguito la sintesi e a seguire i nostri commenti coloriti e colorati.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;--- § ---&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Partecipazione di oltre 2000 persone, quasi totalità di negozi e bar aperti al pubblico, consistente incremento delle vendite con consequenziale aumento del volume d'affari". Sono questi i risultati più evidenti della prima "Notte Bianca" realizzata a Patti e che tutto sommato è stata giudicata positiva dai numerosi visitatori che hanno partecipato alla manifestazione protrattasi sino alle tre di notte.......... Certo &lt;strong&gt;non sono mancati rilievi e critiche&lt;/strong&gt; per alcuni disservizi.......... Su tutti però ed in perfetta sintonia fra visitatori e commercianti spicca la richiesta incessante rivolta all'amministrazione comunale: "&lt;strong&gt;Vogliamo l'istituzione dell'isola pedonale, soprattutto nel centro di Patti ed in particolare nella via Trieste".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pronta &lt;strong&gt;la risposta&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;dell'assessore alla viabilità Cisco Gullo&lt;/strong&gt;: "Posso anticipare che a giorni sarà effettuata una riunione con tutti i commercianti. &lt;strong&gt;Saranno loro a decidere&lt;/strong&gt; cosa sia più giusto fare. Noi chiederemo solamente una certa collaborazione affinchè il tutto possa svolgersi senza nessuno intoppo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;--- § ---&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Lo sò, lo sò, a natale siamo tutti più buoni. Ci eravamo ripromessi di non pubblicare e non commentare i fatti pattesi sotto le feste, purtroppo è stato più forte di noi, non ci siamo potuti trattenere e quindi, eccovi le nostre impressioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Ma come si fà a dire: &lt;strong&gt;Saranno i commercianti a decidere cosa sia più giusto fare&lt;/strong&gt;. Ma siamo impazziti? Daccordo che siete rappresentanti del popolo e che il popolo è sovrano ma abbiate l'accortezza e il buon senso di far trasparire un minino impegno. Fate credere alla gente che avete polso determinazione idee e iniziative. Non vi sputtanate così platealmente dicendo: &lt;strong&gt;decidono loro!&lt;/strong&gt; Ma voi che ci state a fare allora? I passacarte? E che vi paghiamo a fare? Forse dimenticate il vostro ruolo e &lt;strong&gt;la vostra funzione:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;AMMINISTRARE!&lt;/strong&gt; Nell'interesse della collettività e per lo sviluppo della città! Se decidono gli altri, allora facciamo amministrare gli altri e mettiamoci da parte a fare gli spettatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;Scusate lo sfogo ma era necessario!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;em&gt;La pecora non ha mai mangiato il lupo!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-4116800627698023425?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/4116800627698023425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=4116800627698023425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4116800627698023425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4116800627698023425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/patti-commercianti-daccordo-vogliamo.html' title='PATTI: commercianti d&apos;accordo &quot;vogliamo l&apos;isola pedonale&quot;'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R3OU5bGj9LI/AAAAAAAAADY/PB00SDepCkY/s72-c/La_Notte_Bianca___Baveno.logo.tif.big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-8897054177996163984</id><published>2007-12-25T20:03:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T22:45:07.852+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ovunque voi siate qualunque cosa facciate, vi giunga il nostro augurio di buon natale e buone feste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;div id="Video"&gt;&lt;iframe src="http://videopapa.com/codevideo/?id=28727" width="360" scrolling="no" height="420"&gt;&lt;ilayer src="'http://videopapa.com/codevideo/?id="&gt;&lt;/ilayer&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-8897054177996163984?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/8897054177996163984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=8897054177996163984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8897054177996163984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/8897054177996163984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-3264156330403695230</id><published>2007-12-23T15:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T13:26:46.058+01:00</updated><title type='text'>Chiusura della guardia medica e ridimensionamento dell'ospedale di Patti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R25xDjUSelI/AAAAAAAAADQ/c8td7bjzCWs/s1600-h/039_1071~Arnold-Schwarzenegger-Posters.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147175729964939858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R25xDjUSelI/AAAAAAAAADQ/c8td7bjzCWs/s200/039_1071~Arnold-Schwarzenegger-Posters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il primo cittadino di Patti, "Ci opporremo a qualsiasi taglio"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Posizione dura del sindaco di Patti Giuseppe Venuto sulla paventata chiusura delle guardie mediche in Provincia di Messina. "Mi opporrò con forza a qualsiasi proposta che miri a chiudere un presidio nei quattordici comuni che fanno parte del distretto socio- sanitario D30". &lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;strong&gt;Domanda: come farai? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Questo è il secco commento espresso da Venuto, che, nella qualità di presidente dell'assemblea dei sindaci del distretto che fa capo alla città di Patti, oggi sarà alla riunione convocata nella sede dell'azienda sanitaria. Nel primo piano proposto in merito al ridimensionamento dei presidi di continuità assistenziale figuravano i centri di Montagnareale ed Oliveri tra quelli da chiudere. Unitamente al ridimensionamento dell'ospedale "Barone Romeo", i sindaci dei quattordici comuni del distretto D30 (Patti, Brolo, Ficarra, Floresta, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Oliveri, Piraino, Raccuja, Sant'Angelo di Brolo, San Piero Patti, Sinagra, Ucria) si sono sempre opposti a qualsiasi taglio. Un po' più morbida è stata, nel tempo, la posizione del sindaco di Montagnareale Antonino Sidoti. "Cercheremo di evitare la soppressione del presidio - ha detto - ma rispetto ad altri centri Montagnareale si trova in una posizione geografica favorevole essendo molto vicina a Patti. Questo, naturalmente, nell'ottica dei tagli previsti dal piano di rientro ci mette in una posizione di sfavore. Sappiamo che sarà dura difendere là guardia medica, ma faremo il possibile per continuare ad usufruire dell'importante servizio medico &lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;strong&gt;Intelligente riflessione e acuta posizione politica).&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Svegliati Venuto e smetti di fare populismo piatto e sterile. Dov'eri quando un anno addietro hanno approntanto il piano regionale della sanità? Dov'erano i tuoi consiglieri comunali la tua giunta e i partiti che ti sostengono? Qualcuno vi aveva messi in guardia (Associazione dei consumatori) ma voi, ancora una volta non avete dato peso e ascolto alle informazioni. Adesso cosa pensi di fare? Marciare su PAlermo con la fascia tricolore? Oppure il tuo nuovo partito politico nella persona del suo leader, l'on. Raffaele Lombardo, ti verranno in soccorso e porranno la questione in Regione?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;La politica è azione, analisi, programmazione e prevenzione. Occorre prevenire piuttosto che curare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;La gatta cieca fece i gattini frettolosi!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-3264156330403695230?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/3264156330403695230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=3264156330403695230' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3264156330403695230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3264156330403695230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/chiusura-dell-aguardia-medica-e.html' title='Chiusura della guardia medica e ridimensionamento dell&apos;ospedale di Patti'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R25xDjUSelI/AAAAAAAAADQ/c8td7bjzCWs/s72-c/039_1071~Arnold-Schwarzenegger-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-3782472840447323957</id><published>2007-12-22T17:25:00.000+01:00</published><updated>2007-12-22T17:39:11.827+01:00</updated><title type='text'>L'allergia alle onde elettromagnetiche</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R209MzUSekI/AAAAAAAAADI/bSIhdpYOM0M/s1600-h/wifi_big.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146837239297374786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R209MzUSekI/AAAAAAAAADI/bSIhdpYOM0M/s200/wifi_big.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo avevamo, lo avevamo scritto e avevamo avvisato tutti. Adesso qualcosa è cambiato. Le coscenze di chi fa informazione o la gravità del fatto hanno portato un illustre quotidiano francese "Le Monde" a parlarne e così, da buoni italiani copioni senza iniziativa, ci siamo accodati. Di seguito riportiamo un articolo apparso sul corriere della sera il 18 dicembre scorso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ogni commento da parte nostra appare superfluo. Sull'argomento abbiamo detto tutto lo scibile possibile e immaginabile, abbiamo indetto incontri, dibattiti e abbiamo sollecitato tutte le istituzioni interessate.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Buona lettura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Comitato cittadino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Patti città Viva&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«Il Wifi fa male» e Parigi lo disattiva&lt;br /&gt;Bloccato in 4 biblioteche dopo che gli impiegati hanno accusato vomito, vertigini e insonnia&lt;br /&gt;NOTIZIE CORRELATE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0,36-991086,0.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La notizia su Le Monde&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ad.it.doubleclick.net/click;h=v8/3630/3/0/*/n;160032725;0-0;0;22313687;2928-180/150;23644016/23661869/1;;~sscs=?http://game.swarovski.com/collection/index.php?promo=natale&amp;amp;Banner_ID=07001597.100" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PARIGI - Vertigini, nausea, dolori muscolari, insonnia. Non sono sintomi dell'influenza, ma dell'«allergia» al campo magnetico generato dal Wifi. Un fenomeno in espansione che preoccupa il comune di Parigi che ha disattivato il segnale in quattro biblioteche pubbliche. Decisione in linea con quanto già accaduto in Inghilterra, Germania e Canada..AMBIZIONE - L'allarme è scattato dopo che la giunta di Bertrand Delanoé ha puntato sul Wifi per portare anche nei luoghi pubblici l'accesso gratuito alla rete. Un programma ambizioso: 225 centraline sparse in tutta la capitale. Non solo biblioteche, ma anche parchi, municipi, musei, piazzette.NAUSEA - Ma in quattro biblioteche gli impiegati hanno cominciato a sentirsi male, soprattutto quelli che lavoravano vicino ai ripetitori WiFi. «Nausea, vertigini, insonnia - spiega Stephen Kerckhove, direttore generale di Agir pour l'Environnement (Ape) - sono sintomi tipici da campo magnetico nocivo». MORATORIA - L'Ape e un'altra associazione hanno imposto una moratoria che la settimana prossima potrebbe estendersi al resto delle biblioteche della Ville Lumière. «Non siamo contro il Wifi a priori - precisa Kerckhove - ma è necessario affrontare scientificamente la questione».STUDI - Un anno fa, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arcep.fr/uploads/tx_gspublication/rapport-fin-etud%20%20erlan-dec2003.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l'Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni elettroniche (Arcep) aveva definito innocuo il Wifi ad uso domestico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. «Il problema - sottolinea Kerckhove - si pone quando il segnale copre zone più vaste». Un primo studio è stato avviato dalla stessa Arcep, ma i risultati saranno noti solo a fine 2008. INGHILTERRA - L'«allergia» al Wifi riguarda anche altri paesi europei. Ad aprile, in Inghilterra, il Sindacato degli insegnanti ha chiesto la sospensione del segnale nelle scuole, cogliendo l'allarme lanciato da William Stewart, presidente della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/education/6583213.stm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Health Protection Agency&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. A giugno, un'&lt;/span&gt;&lt;a href="http://video.google.nl/videoplay?docid=2243482823849327978" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;inchiesta della Bbc&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; dimostrava che il campo magnetico in un'aula equipaggiata con Wifi era tre volte più potente di quello emesso da un ripetitore Gsm.MONDO - In Germania, lo scorso anno, il Wifi è stato vietato in tutte le scuole di Francoforte e la scorsa estate, il governo Merkel ha chiesto ai tedeschi di privilegiare l'accesso via cavo. In Canada, il rettore dell'Università di Lakehead (Ontario) ha cablato con fibre ottiche il campus, disattivando tutte le centraline Wifi, «perché - si legge sul sito dell'ateneo - è provato che le onde elettromagnetiche provocano disturbi comportamentali, ostacolano le funzioni cognitive, favoriscono &lt;/span&gt;&lt;a href="http://policies.lakeheadu.ca/policy.php?pid=178" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lo stress, interferiscono con le onde cerebrali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;». Insomma, Internet va bene per studiare, ma non deve dare alla testa.&lt;br /&gt;Alessandro Grandesso&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-3782472840447323957?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_18/wifi_dannoso_parigi_6daf0ffe-ad8a-11dc-af1c-0003ba99c53b.shtml' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/3782472840447323957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=3782472840447323957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3782472840447323957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3782472840447323957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/lallergia-alle-onde-elettromagnetiche.html' title='L&apos;allergia alle onde elettromagnetiche'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R209MzUSekI/AAAAAAAAADI/bSIhdpYOM0M/s72-c/wifi_big.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7788276307044158494</id><published>2007-12-15T16:38:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T17:02:31.510+01:00</updated><title type='text'>IL PAESE DI BALANZONE</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo un commento sui fatti politici del nostro paese di Patti. La chiave di lettura è ironica e al contempo critica. Riteniamo che se anche i corrispondenti locali della stampa &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2QtYDUSefI/AAAAAAAAACQ/QKDcUPQ-7Zs/s1600-h/maschera2.gif"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144286565594462706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2QtYDUSefI/AAAAAAAAACQ/QKDcUPQ-7Zs/s200/maschera2.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt; fossero più "ironici" e meno "formali", ne guadagnerebbe il dibattito politico e l'attenzione della gente verso i rappresentanti pubblici e le istituzioni.&lt;br /&gt;Ringraziamo il nostro amico pattese e rinnoviamo l'invito ai concittadini a volersi esprimere attaverso questo blog. Naturalmente l'invito è esteso anche ai politici e a quanti hanno qualcosa da dire sulla gestione della nostra collettività.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;M.M.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;****************************************&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Caro comitato è notizia di questi giorni, direttamente tratta dal Giornale di Sicilia,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PATTI: il sindaco Venuto passa all'Mpa&lt;/strong&gt; tra parentesi in grassetto i miei commenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Confermo che ho aderito all'Mpa, il movimento popolare per l'autonomia che fa capo a Raffaele Lombardo, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(&lt;em&gt;che bisogno c'era di ufficializzarlo, lo sapevano tutti)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, insieme alle due liste che mi sostengono in consiglio comunale, più l'assessore Giorgio Cangemi &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(bravo ragazzo)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, espressione dei miei due riferimenti politici &lt;em&gt;&lt;strong&gt;(&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;???&lt;/span&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, mentre la nascita ufficiale della sede di Patti dell'Mpa avverrà il 20 gennaio alla presenza di Lombardo, quando in qualità di coordinatore dei centri del collegio di Patti&lt;em&gt;&lt;strong&gt; (&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;caspita che carriera veloce&lt;/span&gt;) &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;sarà organizzata una convention generale intercomunale" &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;ci proiettiamo sul territorio?)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Dunque come avevamo anticipato nei mesi scorsi, il sindaco Pippo Venuto accompagnato dai suoi cinque consiglieri &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(il corredo)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; eletti nella lista "Venuto sindaco" Forzano, Alessandro, De Luca, Tripoli e Di Pisa "Sviluppo Progetti ed Idee" &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(quali progetti e quali idee avete sfornato in questi mesi?)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e dall'assessore Cangemi da adesso dovrebbero assumere in seno al consiglio comunale una nuova connotazione politica &lt;em&gt;&lt;strong&gt;(&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;???&lt;/span&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Tuttavia, almeno formalmente non ci sarà alcun cambio di nome delle due formazioni, per evitare una querelle politica fra i partiti della maggioranza &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(come?)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; specie con il gruppo della Margherita che rappresenta l'alleato numericamente più corposo. "Non cambia nulla - dice Venuto &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(?)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; - dato che politicamente provengo dal movimento "Nuova Sicilia" &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(prego specifichiamo: ex psi)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ora confluito nell'Mpa, e che come il partito di Lombardo non era in organico ne al centro destra e ne tanto meno al centro sinistra &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(scusate ma in Sicilia alla regione l'MPA con chi governa? diamo un'occhiata:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://82.187.202.146/fastpressweb/ArticoliPdf/25880.pdf"&gt;http://82.187.202.146/fastpressweb/ArticoliPdf/25880.pdf&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;.&lt;/span&gt; Inoltre - conclude Venuto - per quanto riguarda il consiglio comunale di Patti, le due liste civiche che mi appoggiano anche se hanno aderito all'Mpa, rimarranno con lo stesso nome &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(della serie fatti e disfatti)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Posso infine anticipare e quindi nello stesso tempo confermare che non ci sarà nessun rimpasto in giunta" &lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(???!!!???!!!)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Ecco il paradosso di una classe politica miope e inerme. Dopo aver ufficilizzato in pompa magna la nuova casacca e i nuovi colori sociali, quello che più preme è comunicare (a chi poi?) che in consiglio comunale non cambierà nulla.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun rimpasto e quindi tutti buoni e tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo scherzando? C'è un paese a rischio per la stagnazione economica e loro a cosa pensano? A evitare attriti in giunta o in coalizione!? I flussi emigratori sono triplicati nell'ultimo decennio, l'economia langue, le aziende chiudono, l'edilizia tra non molto imploderà dall'interno per l'enormità dell'offerta di immobili scaraventata sul mercato, e il problema principale di chi dovrebbe governare l'economia del paese qual'è? Evitare una crisi di maggioranza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;em&gt;Zitti zitti buoni buoni cittadini e alleati, non è successo nulla. Hanno semplicemente ufficializzata l'adesione ad un movimento indipendentista contiguo al centro destra ma non è niente d'importante. In fondo restando uniti continueranno il governo del paese, anche se sulla carta dovrebbero avere dei nuovi alleati, ma di fatto il centro destra non arrecherà nocumento all'azione amministrativa e gli alleati attuali non si accorgeranno di nulla.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Evviva l'Italia, evviva la politica, evviva il Sindaco Venuto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;P.S. Cisco Gullo è sempre vice sindaco?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto. &lt;em&gt;Roberto&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7788276307044158494?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://82.187.202.146/fastpressweb/ArticoliPdf/25880.pdf' title='IL PAESE DI BALANZONE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7788276307044158494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7788276307044158494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7788276307044158494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7788276307044158494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/il-paese-di-balanzone.html' title='IL PAESE DI BALANZONE'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2QtYDUSefI/AAAAAAAAACQ/QKDcUPQ-7Zs/s72-c/maschera2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-4006279006293309251</id><published>2007-12-11T22:50:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T15:26:23.669+01:00</updated><title type='text'>E venne il giorno del giudizio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2Ul_jUSegI/AAAAAAAAACY/yZCmbWIpoTw/s1600-h/giudizio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144559923082983938" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2Ul_jUSegI/AAAAAAAAACY/yZCmbWIpoTw/s200/giudizio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Era nell'aria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da giorni si attendeva trepidanti il verdetto e poi la sentenza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Così è stato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La 6^ sezione della commissione tributaria di Messina ha dichiarato nulle le bollette del depuratore, acque reflue ed eccedenza, emesse dal comune di Patti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo una estenuante azione diplomatica, a nulla sono valse le ragioni dei cittadini e così, alla fine, l'associazione dei consumatori siciliani si è rivolta al tribunale tributario e questi gli ha dato ragione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Stessa sorte subisce il comune di Patti sul piano amministrativo; il Tar di Catania ha dato ragione ai consumatori pattesi e anche qui il comune di Patti, e gli altri 37 comuni facenti capo all'Ato2 sui rifiuti, sono stati sconfessati dal Tribunale di giustizia amministrativa: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Le bollette sui rifiuti sono illeggittime". &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vien da chiedersi come sia potuto succedere e come questo sia possibile. L'associazione consumatori si avvale di consulenti e di volontari che espletano la loro attività a titolo gratuito, pertanto senza un impegno continuativo e lautamente remunerato;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;di contro le amministrazioni pubbliche, forti dei loro bilanci, possono permettersi consulenti avvocati e professionisti di grido che le rappresentano nelle svariate sedi giuridiche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E allora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Allora qualcosa non quadra. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le ipotesi sono due:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1) o ci troviamo davanti a uno svarione amministrativo eclatante e abnorme fammisto a pressapochismo e approssimazione, scontratosi con le giuste ragioni dei contribuenti;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;2) o, viceversa, l'amministrazione pubblica ha speculato sulle questioni, consapevole di farlo, confidando sulla distrazione e non curanza del contribuente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il primo caso denuncia l'incapacità di chi ci amministra. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il secondo evidenzia la malafede e l'inabilità a gestire la cosa pubblica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In entrambi i casi abbiamo comunque una certezza. Non si può più demandare ad altri la gestione dei fatti amministrativi senza adoperarsi per effettuare un'azione di controllo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ben venga allora l'associazione dei consumatori e ogni altro organismo, struttura e singoli individui pronti a denunciare e a richiedere spiegazioni e chiarimenti sul pubblico operato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il tempo delle mele è finito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Adesso è il tempo dei resoconti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-4006279006293309251?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/4006279006293309251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=4006279006293309251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4006279006293309251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4006279006293309251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/12/e-venne-il-giorno-del-giudizio.html' title='E venne il giorno del giudizio'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R2Ul_jUSegI/AAAAAAAAACY/yZCmbWIpoTw/s72-c/giudizio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-1125340566259806520</id><published>2007-11-25T11:31:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T12:59:51.196+01:00</updated><title type='text'>La Barca alla deriva</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R0lc57v5IRI/AAAAAAAAABw/BnzqM3T9ZwE/s1600-h/porto_palo_dic06-222x192.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136739000353628434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R0lc57v5IRI/AAAAAAAAABw/BnzqM3T9ZwE/s200/porto_palo_dic06-222x192.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da tempo mi chiedo se sia giusto continuare a foraggiare chi, sulla carta "e non solo", è tenuto a rappresentare gli interessi collettivi, difendere il cittadino tutelarne la sicurezza, salvaguardarne la salute e l'incolumità! Ma non solo questo: fornire servizi, assistenza, infrastrutture, opere funzionali, tutela del territorio certezza del diritto e della giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da tempo i fatti di cronaca e di ordinaria ingiustizia rispondono alle mie domande. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il sistema paese è allo sfascio, i politici litigano tra loro per affermare chi è maggioranza e chi opposizione; &lt;em&gt;le forze del&lt;/em&gt; "cosidetto" &lt;em&gt;ordine,&lt;/em&gt; impossibilitate a intervenire con fermezza da leggi blande e ridicole, guardano inermi i continui flussi migratori di diseredati, delinquenti comuni e disperati in cerca di fortuna nel nostro paese; il sistema giudiziario è arrivato alla frutta, la politica stoppa la magistratura, 24 condannati definitivi giacciono in parlamento e buona parte degli italiani, indebitati fino al collo, non arrivano a metà mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mentre succede tutto questo, &lt;strong&gt;il venditore di saponette&lt;/strong&gt; lancia la costituente di un nuovo partito, (come se lui fino ad oggi fosse stato fuori dalla politica), il &lt;strong&gt;pdl&lt;/strong&gt;. Frattanto continuano i delitti, le istituzioni brancolano nel buoi, la gente muore di fame, di violenza e di inedia e i politici, per tutta risposta stanno a discutere del possibile e ipotetico futuro assetto del paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se questa è la premessa non vogliamo conoscere l'epilogo. Preferiamo cambiare canale o, se possibile, spegnere la televisione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-1125340566259806520?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/1125340566259806520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=1125340566259806520' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1125340566259806520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/1125340566259806520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/11/la-barca-alla-deriva.html' title='La Barca alla deriva'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/R0lc57v5IRI/AAAAAAAAABw/BnzqM3T9ZwE/s72-c/porto_palo_dic06-222x192.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-2270214546622984821</id><published>2007-11-14T10:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T11:30:18.231+01:00</updated><title type='text'>I SINTOMI DI UN MALESSERE TUTTO ITALIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzrOMHPf5bI/AAAAAAAAABo/5VrwjTh6oRM/s1600-h/muro%20imbrattato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132641432839906738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzrOMHPf5bI/AAAAAAAAABo/5VrwjTh6oRM/s200/muro%2520imbrattato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La morte di un giovane, (&lt;strong&gt;una vita ancora da vivere&lt;/strong&gt;), lo sconforto di un poliziotto (&lt;strong&gt;una vita rovinata&lt;/strong&gt;), hanno caratterizzato la scorsa domenica italiana.&lt;br /&gt;Due vite distrutte per sempre. Due giovani appartenenti a contesti differenti ma con una cosa in comune: una vita da vivere. Purtroppo è successo e forse succederà ancora. Il nostro paese, allo sbando ormai da tempo, continua a scivolare verso il baratro sotto gli occhi incapaci dei suoi governanti. Un paese senza guida e direzione, amministrato da una casta ormai prossima alla implosione, continua a essere caratterizzato da una spirale di violenza: urbana, sub-urbana, familiare, di etnie, di sesso, di religioni e &lt;em&gt;di stato&lt;/em&gt;. Non esiste più un governo e una direzione. Ladri delinquenti e teppisti che inseguono poliziotti, giudici che inquisiscono altri giudici, politici che prendono ordini da organizzazioni e associazioni di categoria, il legislatore che prende spunti e suggerimenti da un comico. Questa è diventata l’italietta: terra di conquista di disperati, sbandati, esuli, delinquenti, fuggiti da paesi dell’est oggi facenti parte della comunità europea. Già, quella comunità europea tanto voluta i cui effetti della globalizzazione e della integrazione, tra le nazioni componenti, si stanno riversando nell’unico paese senza governo: l’Italia. In un paese in cui oggi si grida al giustizialismo, i rappresentanti del nulla (ovvero i&lt;em&gt; politici&lt;/em&gt;) sbandierano nelle passerelle televisive e giornalistiche l’esigenza che sia fatta giustizia sull’uccisione del giovane tifoso laziale. E così sarà. Il poliziotto che ha sparato, farà da capo espiatorio di una classe politica assente e incapace, di un paese fondato sulla raccomandazione, di una nazione in balia dei criminali e pagherà per tutti. In un paese dove la giustizia fa acqua da tutti i lati, dove i malviventi arrestati vengono scarcerati, in barba alle forze dell’ordine, dopo due giorni e ritornano a delinquere, il paradosso è, che chi difende la giustizia si ritrova dalla parte sbagliata. La gente ormai inerme contro la violenza gratuita proveniente da tutti i lati, sfoga la propria impotenza nei confronti di chi non può e non deve difendersi: le forze dell’ordine, che rappresentano lo stato per le strade fuori dal palazzo. Così la folla inferocita verrà sedata, il popolo giustizialista sarà accontentato e la vittima (l'agente di polizia) predestinata, perché di questo si tratta, sarà data in pasto all’opinione pubblica (già fatto, vedasi l’identità rivelata su tutti i giornali). I tifosi saranno contenti, la gente fuorviata dai giornali e televisioni sarà soddisfatta e INGIUSTIZIA sarà fatta. Si perché la maggior parte di coloro che oggi gridano giustizia non sanno cosa significhi rischiare ogni giorno la vita indossando una divisa, in balia di criminali, di teppisti, delinquenti e ultrà. Chi oggi chiede una pena esemplare per il poliziotto, che comunque ha rovinato la sua vita e quella della sua famiglia, probabilmente non ha neanche fatto il militare e oggi si erge a esperto di ordine pubblico e di sicurezza. Il paradosso del nostro paese è proprio questo: chi non ha competenze si erige a giudice ed emette verdetti. E intanto il paese naufraga, i pirati lo assaltano e la popolazione soccombe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei tanto chiedere ai nostri governanti ai giornalisti e agli opinion leader dove si trovavano domenica sera quando ci sono stati i tafferugli a Roma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blindati nei palazzi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non scendevano loro in piazza a sedare gli animi dei facinorosi, magari facendo dei bei discorsi?&lt;br /&gt;E’ facile criticare e muovere accuse giudizi e sentenze col senno di poi. La scelta del capo della polizia di non mandare pattuglie antisommossa, ritengo sia stata l’unica perseguibile. Così facendo si è evitato il peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto sono solo chiacchiere, parole vuote e giudizi mediocri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lasciate adesso che la magistratura faccia il proprio corso senza condizionamenti e pressioni, tutto il clamore attuale è soltanto una vergognosa speculazione sulla morte di un ragazzo innocente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-2270214546622984821?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/2270214546622984821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=2270214546622984821' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2270214546622984821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2270214546622984821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/11/i-sintomi-di-un-malessere-tutto.html' title='I SINTOMI DI UN MALESSERE TUTTO ITALIANO'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzrOMHPf5bI/AAAAAAAAABo/5VrwjTh6oRM/s72-c/muro%2520imbrattato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-2333145487078080082</id><published>2007-11-07T12:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T13:08:04.291+01:00</updated><title type='text'>Che fine ha fatto la Villa Romana?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzGqmUAXakI/AAAAAAAAABc/C5GDm5mMpUI/s1600-h/villa+romana.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130069025733700162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzGqmUAXakI/AAAAAAAAABc/C5GDm5mMpUI/s200/villa+romana.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo una denuncia relativa all'abbandono della Villa Romana di Patti, effettuata dal presidente della Società Pattese di "Storia Patria". Quello che più ci stranizza e fa meraviglia è che, nonostante il reperto archeologico sia chiuso al pubblico da diversi mesi, nonostante i lavori di copertura siano stati completati da tempo, nessun cittadino o istituzione pattese si sia sollevato per richiedere spiegazioni e chiarimenti agli enti preposti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sottolineo che continuando a tenere la testa sotto la sabbia, lo struzzo finirà con l'essere soffocato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Riteniamo vergognoso e offensivo per la città di Patti e dei numerosi visitatori il fatto che la Villa Romana di Marina di Patti dalla fine dei lavori dell’aprile scorso sia rimasta non solo chiusa al pubblico, ma in uno stato di completo abbandono con le erbacce che ormai sovrastano molti dei muri” denuncia Nicola Calabria presidente della Società Pattese di Storia Patria il quale continua “riteniamo un fatto grave l’abbandono all’incuria e alle erbacce della Villa Romana da parte della Soprintendenza di Messina. Per noi è inspiegabile che si affermi che la Villa Romana di Patti è chiusa perché mancano i fondi per il collaudo. Com’è possibile che si fanno degli appalti senza prevedere le somme per i collaudi? Ammettendo pure il fatto che mancano i soldi per il collaudo, sarebbe opportuno eliminare eventuali danni che possono derivare dalla crescita di rovi ed erbacce”.&lt;br /&gt;“La Villa Romana di Marina di Patti è un’attrattiva per molti visitatori” spiega Nicola Calabria “i quali, però rimangono delusi dal fatto che arrivando sul sito lo trovano chiuso, anche perché c’è scarsa informazione. Altro aspetto grave è la mancanza di depliants sulla Villa Romana tradotto nelle varie lingue”.&lt;br /&gt;“Come Società Pattese di Storia Patria riteniamo opportuno che si facciano tutti gli sforzi necessari a tutti i livelli” continua Nicola Calabria “per far riaprire la Villa Romana che è bene prezioso non solo per la città di Patti ma per tutto il comprensorio”.&lt;br /&gt;“La città di Patti” continua Nicola Calabria “vanta un patrimonio archeologico di grande importanza, ma purtroppo non è né valorizzato né attenzionato nella giusta maniera. Nel settembre del 2006 avevamo avanzato un’istanza al Sindaco e al Presidente del Consiglio affinché il Consiglio Comunale di Patti deliberasse all’unanimità un documento da indirizzare alla Soprintendenza in merito al recupero e alla valorizzazione della necropoli di contrada Monte. A distanza di un anno neppure due righe di risposta. Eppure poi ci si riempie la bocca parlando di turismo”.&lt;br /&gt;“Quello che fa più male è l’indifferenza attorno al problema” continua Nicola Calabria “ che fa venire il dubbio sul fatto se gli organi istituzionali e molti pattesi sanno dell’esistenza della Villa Romana e della necropoli di contrada Monte?”.&lt;br /&gt;“Mi auguro” conclude Nicola Calabria “ che almeno per il periodo delle feste di Natale, la Villa Romana venga riaperta al pubblico. Soldi permettendo”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-2333145487078080082?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/2333145487078080082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=2333145487078080082' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2333145487078080082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/2333145487078080082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/11/che-fine-ha-fatto-la-villa-romana.html' title='Che fine ha fatto la Villa Romana?'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzGqmUAXakI/AAAAAAAAABc/C5GDm5mMpUI/s72-c/villa+romana.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-571882565450409098</id><published>2007-11-06T18:59:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T21:12:07.841+01:00</updated><title type='text'>Il silenzio degli innocenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzCrzkAXajI/AAAAAAAAABU/G7R4tBeGchY/s1600-h/incendi29.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129788877901883954" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzCrzkAXajI/AAAAAAAAABU/G7R4tBeGchY/s200/incendi29.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che fine ha fatto il coro di interventisti, personalità dello stato, rappresentanti delle istituzioni, organi di governo e quant'altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’estate di quest'anno ha lasciato una traccia indelebile nei ricordi e nei cuori dei cittadini pattesi e anche della Nazione. Gli incendi dolosi sviluppatisi sul territorio comunale sono balzati all'attenzione della cronaca nazionale per via del rogo divampato nell'agriturismo "Il Rifugio del Falco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito dell'incendio, che ha distrutto l'intera strutttura ricettiva, sono morte 6 persone ed è stata decimata un'intera famiglia. Mossi dal clamore suscitato e dalla ribalta dell'evento, rappresentanti istituzionali, organi politici, il Sindaco e le forze politiche di Patti, si sono sprecate in dichiarazioni, manifestazioni di cordoglio e iniziative volte a evidenziare il rammarico, l'impegno e l'adesione a tutte quelle iniziative che avrebbero dovuto evitare in futuro nuovi episodi similari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, a distanza di 3 mesi, di tutte quelle azioni, iniziative e buoni proponimenti, più nulla si è saputo. Alcuni partiti politici, per lavarsi la coscienza, hanno organizzato convegni sugli incendi e la prevenzione, il sindaco di Patti ha dichiarato in una intervista televisiva di avere la coscienza a posto……..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la protezione civile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è stato detto ma soprattutto cosa è stato fatto? Le indagini sulle responsabilità e sulle inadempienze a che punto sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti si sono presi la briga di manifestare la propria adesione ad eventuali azioni volte ad agevolare il decorso ospedaliero e post di chi, vittima di quell'incendio, combatte e combatterà quotidianamente per tornare ad avere una vita? Sottolineo vita, perché, l'esperienza traumatizzante di un incendio lascia un marchio indelebile nella memoria di chi, sopravissuto alla tragedia, dovrà confrontarsi con il quotidiano e con i ricordi del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, al di là delle manifestazioni di facciata: convegni, dibattiti pubblici, conferenze, c'è qualcuno che si è spinto oltre intraprendendo iniziative e azioni fattive volte a lenire la sofferenza e a cancellare i ricordi? C’è stato qualche ente o amministrazione pubblica che abbia erogato fondi, elargito contributi o che abbia contribuito alle spese mediche, ospedaliere, di degenza, delle vittime dell’incendi che ancora oggi lottano per la vita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono forse più importanti o di risonanza manifestazioni pubbliche quali, concorsi di bellezza dove non si bada a spese per sponsorizzare giovani fanciulle ammiccanti bramose di fama e di gloria?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questo il senso di solidarietà, partecipazione ma e soprattutto di alta considerazione e rispetto che le istituzioni hanno verso i cittadini? E’ questo il senso laico dello stato assistenziale e premuroso verso quei figli che pagano le colpe dell’inadempienza e incapacità altrui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credete davvero che il popolo sovrano possa continuare ad accettare questa indifferenza e abbandono?&lt;br /&gt;M. Mannelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-571882565450409098?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/571882565450409098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=571882565450409098' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/571882565450409098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/571882565450409098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/11/il-silenzio-degli-innocenti.html' title='Il silenzio degli innocenti'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RzCrzkAXajI/AAAAAAAAABU/G7R4tBeGchY/s72-c/incendi29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-4407775350605127497</id><published>2007-11-03T13:09:00.000+01:00</published><updated>2007-11-03T15:09:54.362+01:00</updated><title type='text'>L'immigrazione e l'Italia dei politici</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyyBIkAXadI/AAAAAAAAAAk/-5dz0HFo7Gc/s1600-h/ruladef.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128616059772299730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyyBIkAXadI/AAAAAAAAAAk/-5dz0HFo7Gc/s200/ruladef.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riporto un'intervista a Rula Jebreal sul tema dell'immigrazione tratta dal blog di Beppe Grillo. La sua analisi è semplice e di buon senso. In Italia i partiti mettono sempre i loro interessi e, alcuni, anche le loro ideologie al primo posto. Poi vengono i cittadini. Se c'è un problema che si arrangino. Se la situazione sfugge di mano si fa un decreto legge che lascia le cose come prima. Questa classe politica ha fatto il suo tempo. Speriamo che se ne vada in fretta prima che l'Italia si disintegri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"&lt;em&gt;Il problema dell’ immigrazione, in Italia, ricade sulla società in termini di impatto e problematiche. Dalla politica viene ignorato e sottaciuto o affrontato solo in occasione di episodi di cronaca nera.In quel caso l’approccio è per tifoserie. Chi parla di tolleranza zero non spiega in termini di legge cosa voglia dire, le volte che l’ho chiesto ai politici mi hanno risposto, ad esempio, che si devono subito cancellare le scritte sui muri appena compaiono… mi sarei aspettata una risposta più ampia.C’è chi parla, invece, di solidarietà a tutto campo, approccio che peraltro è offensivo e umiliante nei confronti degli immigrati che non vengono considerati come esseri umani, uomini o donne con dei diritti e dei doveri.La questione esplode sempre a ridosso degli episodi, non c’è un approccio completo, europeo che guardi all’immigrazione non solo come parte del problema ma anche parte della soluzione.Sarkozy, in Francia, sta facendo passi in avanti mettendo nel governo degli immigrati come Rachida Dati, ministro della Giustizia. E’ stato l’uomo che ha creato la consulta islamica per capire come dialogare e affrontare dentro le comunità la questione del radicalismo islamico.La questione dei Rom era palese e prevedibile: era chiaro che inglobando nella Comunità Europea certi Paesi, gli abitanti sarebbero arrivati in massa, anche per la diversa prospettiva di vita.Quello che manca qui sono un progetto politico completo e un obiettivo: tanti arrivano senza prospettiva di lavoro quindi l’unica strada è quella di delinquere. La risposta politica è per ora assente, e tutto il peso lo assorbe la società la cui risposta, ovviamente, non può che essere di rifiuto e spavento. Non c’è nessuno che ammortizzi l’impatto, anche regolando i flussi migratori.La proposta francese alla Comunità Europa è di regolare i flussi anche dei comunitari. Si sta discutendo alla Commissione Europea, si discuterà anche al Parlamento Italiano con il solito approccio ideologico. Si arriverà ad una soluzione, spero non troppo tardi. La società oggi risponde anche in maniera violenta: chi attacca i campi nomadi, chi li brucia.C’è poi chi pensa di potere accogliere tutti, non c’è programmazione, come viene fatto in altri Paesi.Purtroppo, per l’ennesima volta, la politica è silente e continua ad occuparsi di altro. C’è un rischio grave: che la situazione esploda e accada come in Francia dove è stato bruciato un hotel che ospitava immigrati. E’ vero, in Italia c’è meno razzismo che in altri Paesi europei ma c’è molta meno integrazione. E’ un dato che spaventa, c’è molta meno integrazione.E’inutile girare attorno alla questione, che è molto chiara: bisogna regolare i flussi, dare diritti ma anche doveri. Bisogna cominciare a pensare come la Gran Bretagna che accoglie dando regole chiare, ma chi delinque esce dal Paese e non ritorna più. E’ un sistema valido che per ora è andato molto bene." Rula Jebreal&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-4407775350605127497?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/4407775350605127497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=4407775350605127497' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4407775350605127497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/4407775350605127497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/11/limmigrazione-e-litalia-dei-politici.html' title='L&apos;immigrazione e l&apos;Italia dei politici'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyyBIkAXadI/AAAAAAAAAAk/-5dz0HFo7Gc/s72-c/ruladef.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7082168323233681054</id><published>2007-10-15T13:41:00.001+02:00</published><updated>2007-11-03T18:56:18.362+01:00</updated><title type='text'>Automobili Ibride, vetture alternative per la salvaguardia dell’ambiente</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/Ryy2N0AXaeI/AAAAAAAAAAs/Dvc_W5J-jU4/s1600-h/recharge-a-car-google-thumb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128674424082885090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/Ryy2N0AXaeI/AAAAAAAAAAs/Dvc_W5J-jU4/s320/recharge-a-car-google-thumb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le automobili ibride sono caratterizzate dall'essere dotate di doppio motore a benzina ed elettrico. Il motore elettrico lavora nelle velocità basse (da 0 a 30-40 Km/h) tipiche del traffico urbano, quello a benzina entra automaticamente in funzione nelle velocità superiori. In questo modo le automobili ibride non consumano benzina nel ciclo urbano, essendo alimentate da speciali batterie elettriche che si ricaricano durante il movimento e le lunghe tratte. L'uso del motore elettrico in città riduce ad un decimo le emissioni inquinanti migliorando quindi la qualità dell'aria respirata da tutti. Le automobili ibride sono poi eccezionalmente silenziose oltre che ecologiche. Vediamo quali sono i vantaggi offerti dalle automobili ibride: Guidare un'automobile ibrida è come guidare un'automobile con cambio automatico. Nei lunghi tragitti o per le velocità medio-alte funziona il motore a benzina. Quindi le performance su un'autostrada sono identiche a quelle di una normale automobile a benzina. Nei tratti urbani il motore elettrico entra automaticamente in funzione per basse velocità (inferiori ai 40 km/h), evitando in questo modo di consumare benzina. Il conducente non si deve mai preoccupare di ricaricare la batteria. La batteria che alimenta il motore elettrico si ricarica automaticamente attraverso l'impianto frenante a recupero d'energia (cioé ogni volta che si frena un sistema trasforma l'attrito in energia elettrica per la batteria) oppure tramite il generatore di bordo mentre si cammina a qualsiasi velocità. Per dirla con semplicità, solo per far comprendere meglio, è lo stesso principio della dinamo che accende la lampadina delle biciclette. L’automobile equipaggiata con doppio motore utilizza come carburante la normale benzina senza piombo. Gli spazi interni delle auto ibride sono identici a quelli di una normale versione a benzina. Le batterie ibride hanno una durata molto più lunga delle normali batterie delle automobili, possono, di fatto, durare per l'intera vita dell'auto. La batteria che alimenta il motore non deve, essere paragonata alle normali batterie delle automobili. Le batterie delle automobili ibride sono realizzate per durare per molti anni. Quando scariche, dopo anni di utilizzo, possono comunque essere ricaricate senza doverle sostituire. Il veicolo può comunque muoversi anche senza batteria facendo funzionare solamente il motore a benzina. Il rischio di trovarsi in panne per la batteria scarica è, quasi inesistente. La batteria ibrida può essere riciclata consegnandola ad apposite strutture autorizzate a riciclare le batterie. Perché acquistare un'automobile ibrida?1) riduce i consumi urbani di carburante, ovvero nei tratti dove il consumo di benzina è maggiore. In questo modo migliora notevolmente il rendimento del carburante.2) riduce le emissioni di gas di scarico nelle zone urbane, migliorando l'aria che voi stessi respirate ogni giorno. Le automobili ibride non sono ancora commercializzate da tutte le case per motivi economici. La loro introduzione in catena di montaggio implica per le case un costo da sostenere rispetto alla produzione delle normali automobili diesel - benzina. L'introduzione in Europa delle automobili ibride dipenderà esclusivamente dalle pressioni che i cittadini faranno verso le case automobilistiche europee. Le automobili ibride possono migliorare la qualità dell'aria in città e quindi migliorare la nostra salute e la qualità della vita in città. Vale la pena provarci. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Max Mannelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7082168323233681054?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7082168323233681054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7082168323233681054' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7082168323233681054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7082168323233681054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/10/automobili-ibride-vetture-alternative_15.html' title='Automobili Ibride, vetture alternative per la salvaguardia dell’ambiente'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/Ryy2N0AXaeI/AAAAAAAAAAs/Dvc_W5J-jU4/s72-c/recharge-a-car-google-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-3232017429341172367</id><published>2007-10-11T14:53:00.000+02:00</published><updated>2007-11-03T21:56:43.723+01:00</updated><title type='text'>Comunicato dell'Associazione Consumatori Siciliani</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzgfkAXaiI/AAAAAAAAABM/tGidaw6ss00/s1600-h/ppor5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128720908513929762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzgfkAXaiI/AAAAAAAAABM/tGidaw6ss00/s200/ppor5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ricevo e pubblico di seguito un comunicato stampa inoltrato dall'Associazione Consumatori Siciliani. Il contenuto si commenta da sè, la soddisfazione provata nel leggerlo è stata tanta. Ci auguriamo che la società civile, i cittadini, la collettività, comincino a risvegliarsi dal torpore in cui sono caduti da anni e si riapproprino dei loro diritti e delle loro funzioni di controllori e azionisti della cosa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;È stata aperta ufficialmente l’inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Sicilia da parte della Commissione Parlamentare per i rifiuti sollecitata anche dal Coordinamento Regionale di comitati e associazioni che si è costituito a Patti nel mese d’Agosto.&lt;br /&gt;“Abbiamo ricevuto la notizia direttamente da alcuni senatori membri della Commissione d’inchiesta che sarebbero scesi in Sicilia e che avrebbero iniziato il loro lavoro dall’Agenzia Regionale per i rifiuti”.&lt;br /&gt;“L’iniziativa” spiega Nicola Calabria “è partita anche perché ci siamo resi conto che la Magistratura sui fatti relativi alla gestione rifiuti è rimasta in silenzio e in alcuni casi inerme dinnanzi a molti reati che sono palesi come la richiesta di pagamento per servizi non resi, abuso di potere e quant’altro. Ci sono molti esposti nelle Procure siciliane rimaste nei cassetti, mentre la gente è esasperata per l’arrivo di bollette esose”.&lt;br /&gt;“È da tre anni che ci battiamo per una tariffa equa e proporzionale ai servizi resi, ci siamo esposti mettendo a rischio anche la nostra incolumità, senza che la Magistratura abbia mosso un dito. L’arrivo della Commissione d’inchiesta e il fatto che saremo ascoltati è un segnale di speranza”.&lt;br /&gt;“Abbiamo già preparato il materiale da consegnare oltre a quello inviato, e sarà formata una delegazione per l’ATO2 e l’ATO1 composta al massimo di 5 persone” continua Nicola Calabria “per far presente alla Commissione tutti gli atti illeciti che sono stati emanati e denunceremo a gran voce il fatto che si stanno facendo pagare servizi mai resi, tutti gli atti illegittimi a partire dal commissariamento dei Comuni spodestati nelle loro funzioni”.&lt;br /&gt;“Chiederemo” scrive Nicola Calabria “l’acquisizione delle riprese televisive di “Mi Manda Rai Tre” del 21 dicembre 2005 che dovevano andare in onda nella trasmissione del 23 dicembre sempre del 2005 e che per strani motivi è stato deciso di non mandarli in onda e che denunciavano quanto andiamo affermando da tre anni, comprese le interviste fatte alla discarica di Mazzarà Sant’Andrea”.&lt;br /&gt;“Siamo tutti coscienti del significato che si tratta di un fatto rilevante e che può rappresentare una svolta per la vicenda legata all’ATO2 e a tutti gli ATO in Sicilia. I cittadini non sono stupidi e sono stanchi di subire atti di prepotenza politica”.&lt;br /&gt;“È giunto il momento” continua Nicola Calabria “di porre la parola fine a questa vicenda e che i cittadini vengano messi nelle condizioni di pagare il giusto, che è ciò che abbiamo sempre ribadito, ma non un centesimo in più”.&lt;br /&gt;“Intanto lunedì” dichiara Nicola Calabria “ci sarà l’udienza per la concessione della sospensiva inoltrata da diversi utenti. Mentre sempre entro questo mese si dovrebbe avere, se non ci saranno rinvii la prima sentenza di Primo grado emessa dalla Commissione Tributaria di Messina”.&lt;br /&gt;“In questi tre anni abbiamo sentito chiacchiere e proclami, aria fritta e bla bla bla, ma i nodi arrivano al pettine sempre e ovunque. Adesso sono arrivati anche e finalmente per l’ATO2”.&lt;br /&gt;“Infine comunico” conclude Nicola Calabria “che nei prossimi giorni sarà presentato un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura affinché accerti eventuali, ritardi, pressioni, inadempienze da parte di alcune Procure Siciliane che verranno indicate nell’esposto”&lt;br /&gt;"Associazione Consumatori Siciliani"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-3232017429341172367?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/3232017429341172367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=3232017429341172367' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3232017429341172367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/3232017429341172367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/10/comunicato-dellassociazione-consumatori.html' title='Comunicato dell&apos;Associazione Consumatori Siciliani'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzgfkAXaiI/AAAAAAAAABM/tGidaw6ss00/s72-c/ppor5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-7835923713322358066</id><published>2007-10-10T17:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T10:21:44.802+02:00</updated><title type='text'>Relazione Semestrale</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Torno a scrivere in attesa che anche altri cittadini diano il loro contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo su un quotidiano di oggi quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tornerà a riunirsi oggi pomeriggio, alle ore 16.30, il consiglio comunale di Patti. Sette i punti all'ordine del giorno del civico consesso tra cui spiccano la nomina delle commissioni consiliari, il piano spiagge e &lt;strong&gt;la relazione annuale del primo cittadino Giuseppe Venuto&lt;/strong&gt;. Sicuramente acceso sarà il dibattito sul documento dello stato di avanzamento del programma amministrativo, riferito al primo anno del suo secondo mandato di Venuto. &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nella relazione il sindaco esordisce evidenziando "una preoccupante sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della politica" &lt;/em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;(ma và?)&lt;/span&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;strong&gt;Venuto propone&lt;/strong&gt; anche una soluzione: "Per superare la situazione di sfiducia- si legge nella relazione - &lt;strong&gt;è fondamentale eliminare gli sprechi, fare scelte chiare e nello stesso tempo vivere quotidianamente il rapporto con i cittadini dando risposte alle piccole e grandi questioni, senza fare l'errore di chiudersi nel buio di una stanza". &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bene da quale pulpito viene la predica?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dal capo di un'ammistrazione comunale che non pubblica, da oltre un anno, sul sito web del Comune, le delibere di Giunta e del consiglio comunale?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E' questo, caro Sindaco, il suo concetto di avvinamento della cosa pubblica alla gente?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E' questo, il metodo che intende adottare per ristabilire il rapporto con i cittadini?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E &lt;strong&gt;come pensa di fare per riconquistare la fiducia della gente?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Andandoli a trovare personalmente uno per uno casa per casa? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno Beppe Grillo ha dato uno scossone al palazzo e alla classe politica miope e sorda ma, evidentemente, i più non hanno ancora recepito il messaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La gestione della politica passa attraverso un'amministrazione trasparente&lt;/strong&gt;, aperta e raggiungibile. Di fatto invece è stato eretto un muro, o se vogliamo una barriera, da parte di chi amministra, attraverso il quale non si consente ai cittadini di avere riscontro immediato del pubblico operato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate su questa strada che i nodi poi, verranno direttamente "&lt;em&gt;staccati&lt;/em&gt; " dal pettine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza condivisione dell'operato non c'è dialogo; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;senza dialogo non c'è fiducia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;senza fiducia non c'è consenso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Senza consenso si scompare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. M.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-7835923713322358066?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/7835923713322358066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=7835923713322358066' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7835923713322358066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/7835923713322358066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/10/relazione-semestrale.html' title='Relazione Semestrale'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-5380028472320768584</id><published>2007-09-29T15:07:00.001+02:00</published><updated>2007-11-03T21:51:47.825+01:00</updated><title type='text'>Perchè questo nuovo Blog</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzfWEAXahI/AAAAAAAAABE/0mhbosLIrpc/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128719645793544722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzfWEAXahI/AAAAAAAAABE/0mhbosLIrpc/s200/Senza+nome.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo blog nasce dall'esigenza di creare un punto d'incontro tra i cittadini pattesi che si riconoscono nei valori e negli ideali della giustizia, della legalità, del rispetto delle regole, del diritto alla salute e della tutela dell'ambiente. Non vogliamo essere giudici di nessuno, vogliamo semplicemente consentire a tutti i pattesi di esprimersi liberamente e condividere notizie, informazioni e tutto quanto riguarda la nostra collettività in piena autonomia e senza costrizioni. La rete è il mezzo più veloce per arrivare in cima agli animi ma è anche uno strumento di comunicazione, condivisione e aggregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non lasciamo che siano gli altri i detentori delle verità assolute. Facciamo sì che la condivisione della conoscenza diventi la nostra verità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Max Mannelli&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;P.S.&lt;/strong&gt; Mi auguro che col tempo i post del blog diventino innumerevoli e che soprattutto siano a firma di altri cittadini pattesi "&lt;em&gt;liberi&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-5380028472320768584?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/5380028472320768584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=5380028472320768584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5380028472320768584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/5380028472320768584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/09/perch-questo-nuovo-blog_29.html' title='Perchè questo nuovo Blog'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzfWEAXahI/AAAAAAAAABE/0mhbosLIrpc/s72-c/Senza+nome.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6674870749616272698</id><published>2007-09-29T12:03:00.000+02:00</published><updated>2007-11-03T21:42:49.675+01:00</updated><title type='text'>Disagi in via Mazzini per il maltempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzdP0AXafI/AAAAAAAAAA0/opngQRhB-7E/s1600-h/20070821_073017_09F4096F.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128717339396106738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzdP0AXafI/AAAAAAAAAA0/opngQRhB-7E/s200/20070821_073017_09F4096F.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Leggo e riporto una notizia apparsa ieri sul Giornale di Sicilia:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;PATTI: disagi in via Mazzini per il maltempo, è protesta.&lt;br /&gt;Le prime piogge della stagione hanno riproposto all'attenzione di tutti il grave problema che le acque piovane creano sulla via Mazzini, proprio davanti alla scuola media "Vincenzo Bellini" dove, per la mancanza delle necessaria pendenza della sede stradale e di un tombino, l'acqua forma un ampio laghetto che non consente agli studenti, agli scuolabus e altri mezzi che li riportano a casa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene di chi è la colpa? Dei cittadini? Degli studenti? Dello scuola bus? No non credo. La colpa è di una classe politica assente e di un ufficio tecnico comunale miope e poco presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha fatto costruire la strada a suo tempo e chi si è posto il problema di verificare gli scarichi piovani, le opere di urbanizzazione e quant'altro ? I cittadini? Il ministero della pubblica istruzione? O la competenza era di quelle amministrazioni che hanno consentito la realizzazione della strada? Viviamo in un paese dove vengono rilasciate concessioni edilizie senza considerare l'impatto ambientale e le conseguenze che le opere realizzate potranno comportare. Viviamo in un paese dove l'imperativo è:&lt;br /&gt;speculare=lauti compensi=lauti guadagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci guadagna?&lt;br /&gt;L'impresa che costruisce, l'amministratore che autorizza, il tecnico che progetta, chi fornisce il materiale per costruire e tanti tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci perde?&lt;br /&gt;Il cittadino, il contribuente, il consumatore o usufruitore finale del servizio/manufatto, ovvero il destinatario finale dell'opera costruita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come?&lt;br /&gt;Ebbene si, in un paese dove non esiste il controllo, la verifica e gli accertamenti, cosa ci possiamo aspettare da chi imprende?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorprese sorpresissime sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E allora?&lt;/strong&gt; Allora? &lt;strong&gt;Non occorre che compriamo gli ovetti kinder&lt;/strong&gt; per sperare nel&lt;strong&gt;la&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;sorpresa&lt;/strong&gt;, aspettiamo, tanto &lt;strong&gt;prima o poi ce la rifileranno gli enti, le imprese e gli uffici preposti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo a chiedere spiegazioni sull'operato delle imprese; pretendiamo le verifiche e le ispezioni da parte di chi è deputato a farlo; verifichiamo l'operato di chi ci amministra costantemente e quotidianamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il fiato sul collo dà fastidio ma soprattutto impedisce di abbandonare il binario della legalità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per troppo tempo abbiamo dato fiducia e per troppo tempo siamo stati ripagati con "disattenzioni", inesattezze o, se vogliamo, grossolani errori. Non possiamo e non potete più permettervi di sbagliare, il tempo delle mele è finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Senza uva non si fà vendemmia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti a tutti&lt;br /&gt;Max Mannelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6674870749616272698?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6674870749616272698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6674870749616272698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6674870749616272698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6674870749616272698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/09/disagi-in-via-mazzini-per-il-maltempo.html' title='Disagi in via Mazzini per il maltempo'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzdP0AXafI/AAAAAAAAAA0/opngQRhB-7E/s72-c/20070821_073017_09F4096F.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6116341852829364361.post-6177856845823374169</id><published>2007-09-26T13:14:00.000+02:00</published><updated>2007-11-03T21:48:38.355+01:00</updated><title type='text'>Che fine ha fatto il piano regolatore delle antenne?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzemkAXagI/AAAAAAAAAA8/VTUHzr8AFgE/s1600-h/telecom2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128718829749758466" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzemkAXagI/AAAAAAAAAA8/VTUHzr8AFgE/s200/telecom2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che fine ha fatto il piano regolatore delle antenne e il diritto alla salute dei cittadini?Da mesi attendiamo risposta ma soprattutto fatti da parte dell’amministrazione cittadina. Le richieste a suo tempo avanzate come comitato cittadino sembrano essere passate nel dimenticatoio. Avevamo a suo tempo stilato una serie di norme e provvedimenti cui l’amministrazione comunale avrebbe dovuto dare seguito ma, di fatto, oltre alla delibera del consiglio comunale che ha approvato il regolamento sulle antenne, ad oggi nessun altro provvedimento ci risulta sia stato assunto. Sappiamo che è stato dato incarico per la redazione del piano regolatore ma è anche vero che nei nostri innumerevoli precedenti interventi avevamo chiesto che venissero adottate delle misure a tutela del cittadino: - la istituzione di norme restrittive nei confronti di quei privati che si propongono per concedere in affitto aree per l’installazione delle antenne (aumento dell’ICI). Nulla di tutto ciò ad oggi è stato fatto, non vogliamo pensare che il consenso elettorale passi sopra il diritto alla salute della collettività.;- avevamo richiesto al Comune l’istituzione di una commissione (tra l’altro prevista nel regolamento approvato dal consiglio comunale) cui prendessero parte le associazioni ambientaliste, i comitati e le organizzazioni coinvolte sulla problematica e anche di questa non abbiamo avuto più notizia.Siamo a conoscenza di continue pressioni e richieste, da parte delle compagnie telefoniche, per procedere a nuove installazioni. In questo marasma generale non vorremmo che si arrivi a nuove concessioni senza che siano state individuate le aree di interesse pubblico ove rilasciare le autorizzazioni per le installazioni e costituiti gli organismi previsti nel regolamento comunale. Infine, considerato che sono trascorsi diversi anni da quando sono state installate le antenne su tutto il territorio comunale in regime di libero arbitrio da parte delle compagnie telefoniche, saremmo curiosi di sapere se l’amministrazione cittadina e in particolare il Sindaco di Patti (quale massima autorità sanitaria locale) ha intenzione di avviare un indagine epidemiologica su quelle aree maggiormente interessate dalle antenne di telefonia mobile. Ci auspichiamo che si possa pervenire presto ad una risoluzione della tematica e quanto detto in precedenza venga, nelle prossime settimane, smentito con i fatti da parte dell’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Max Mannelli&lt;br /&gt;Presidente Comitato Cittadino&lt;br /&gt;"Patti città viva"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6116341852829364361-6177856845823374169?l=pattiviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattiviva.blogspot.com/feeds/6177856845823374169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6116341852829364361&amp;postID=6177856845823374169' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6177856845823374169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6116341852829364361/posts/default/6177856845823374169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattiviva.blogspot.com/2007/09/che-fine-ha-fatto-il-piano-regolatore.html' title='Che fine ha fatto il piano regolatore delle antenne?'/><author><name>Pattesi Liberi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04859829182711364040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dHMF8UKybo/RyzemkAXagI/AAAAAAAAAA8/VTUHzr8AFgE/s72-c/telecom2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
